L'azionario milanese chiude in modesto calo la seduta odierna: Ftse Mib -0,33%. Occhi sempre puntati sul Medio Oriente. Il ministro della Difesa di Israele, Israel Katz, ha confermato che il ministro dell'Intelligence iraniano Esmaeil Khatib è stato ucciso in un attacco aereo durante la notte.
Sul fronte delle banche centrali, attesa per la Fed, che alle 19h00 renderà note le sue decisioni di politica monetaria. Il mercato si aspetta tassi fermi e l'attenzione sarà catalizzata dalla conferenza stampa del numero uno dell'istituto, Jerome Powell, in agenda alle 19h30. Nel frattempo, la banca centrale del Canada ha lasciato invariati i tassi.
Passando ai dati macro, l'inflazione annua nell'area euro è stata pari all'1,9% a febbraio dall'1,7% di gennaio, secondo i dati definitivi di Eurostat. La lettura finale è in linea alla stima flash. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,6%, rispetto allo 0,7% della lettura preliminare. Negli Stati Uniti, invece, i prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,7% a febbraio, accelerando rispetto al +0,5% registrato nel mese precedente e superando le attese degli analisti, che indicavano un incremento più contenuto dello 0,3%. Su base annua, l'indice dei prezzi alla produzione è salito del 3,4%, in aumento rispetto al +2,9% registrato nel periodo precedente. I prezzi alla produzione core, che escludono le componenti più volatili di cibo e energia, sono cresciuti dello 0,5% su base mensile e del 3,9% su base annua.
A piazza Affari brilla con un +4,15% B.Cucinelli, su cui Morgan Stanley ha confermato la raccomandazione overweight. Nel lusso ben comprata anche Moncler (+0,91%).
Rally da +10,16% per Pharmanutra, che festeggia in Borsa i conti 2025, con ricavi a +14,6% a/a e un utile netto a +20,4%. In rialzo del 2,22% Mfe A e dell'1,07% Mfe B: il 2025 è stato un "anno straordinario" per il gruppo, con un "utile netto consolidato piú che raddoppiato rispetto all'esercizio precedente", ha sottolineato il numero uno di Mfe, Pier Silvio Berlusconi.
Al contrario, Acea perde l'11,29% dopo che Suez ha ceduto una quota del 4%, mentre De Nora lascia sul campo il 5,32% dopo i conti. In calo dell'8,2% Brembo dopo la pubblicazione dei risultati 2025, mentre sull'Egm altro tonfo per M&S, che lascia sul campo il 63,93%.