Piazza Affari ha chiuso in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,6%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi sono aumentate del 5% a livello annuale nella settimana terminata il 18 ottobre, secondo quanto riferito dal Redbook Research Index. Le vendite erano cresciute del 5,9% a/a nella settimana precedente.
A Milano in evidenza Bper (+4,5%) dopo che la banca ha sottoscritto contratti derivati su un'esposizione sintetica alle proprie azioni pari al 9,99% del proprio capitale.
Bene anche B.P.Sondrio (+5,12%) mentre tra le altre blue hanno chiuso in rosso Recordati (-1,06%) e Tim (-0,66%).
Denaro infine su Stellantis (+4,75%) e Amplifon (+3%).
Terna (+0,91%) ha invece aggiornato il massimo storico dalla quotazione del 23 giugno 2004. Alla chiusura odierna di Borsa il titolo del gruppo guidato da Giuseppina Di Foggia ha raggiunto 9,094 euro/azione (+0,91%). Il precedente record del titolo Terna era stato di 9,058 euro alla chiusura di Borsa del 2 giugno scorso.
Nel resto del listino in luce Seco (+6,31%) su cui Equita Sim ha avviato la copertura su con raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 4,6 euro.
Da segnalare anche Digital Value (-3,19%). Il gruppo statunitense One Equity Partners (Oep), che a fine 2024 ha rilevato Comau da Stellantis, ha firmato un accordo vincolante per l'acquisto del 57,81% da Dv Holding, la società che fa capo all'amministratore delegato Massimo Rossi. L'operazione è stata fissata al prezzo di 29 euro per azione, valore a cui sarà lanciata successivamente un'opa, entro gennaio 2026, con delisting, per un valore complessivo di circa 300 milioni di euro. Un valore a sconto rispetto al prezzo di chiusura della sessione precedente del titolo a 29,75 euro.