Chiusura in rialzo per il listino milanese (+0,88%), che ha accelerato nel pomeriggio, complici i progressi dei titoli bancari dopo lo storico aumento dei tassi da parte della Bce.
In dettaglio, il Consiglio direttivo ha deciso di aumentare di 75 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. Pertanto, i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale saranno rivisti rispettivamente all'1,25%, all'1,5% e allo 0,75%, con effetto dal 14 settembre 2022.
Il Consiglio direttivo, inoltre, si attende di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nelle prossime riunioni per frenare la domanda e mettere al riparo dal rischio di un persistente incremento dell'inflazione attesa.
Sul fronte macro da segnalare anche che negli Usa le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono calate di 6.000 unita' a quota 222.000 contro un consensus a quota 235.000 unita'.
Sul paniere principale milanese bene appunto le banche: Banco Bpm +5,16%, Bper +3,09%, Mediobanca +0,92%, Intesa Sanpaolo +2,38%, Unicredit +6,02%.
In ascesa anche Finecobank (+2,76%), Diasorin (+2,3%), Interpump (+2,05%) e Enel (+1,2%) mentre hanno perso terreno Italgas (-1,75%), Terna (-1,68%), Snam (-1,56%), A2A (-2,02%) e Tim (-5,15%).