Chiusura in territorio positivo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che guadagna lo 0,34% a 40.124 punti.
Sul fronte delle rilevazioni macro, l'indice di fiducia economica dell'Eurozona è migliorato a maggio, con il dato che è salito a 94,8 punti dai 93,8 rivisti di aprile, secondo i dati della Commissione europea. La lettura ha battuto il consenso degli economisti, fermo a 94 punti.
Sopra le attese anche la lettura dell'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa di maggio, che si è attestato a 98 punti rispetto ai 85,7 punti di aprile e alle attese degli economisti a 87,1.
A piazza Affari Prysmian si mette in luce con un +4,56% a 57,8 euro. Gli analisti di Barclays hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo da 72 a 82 euro, confermando la raccomandazione overweight.
In netto rialzo anche Txt e-solutions (+4,91% a 38,45 euro), dopo che la società ha presentato il piano industriale 2025-2027, che include una crescita annuale a doppia cifra dell'Ebitda.
Chiusura negativa, invece, per Eurogroup L., con il titolo che è scivolato del 3,95% a 2,918 euro. Secondo gli analisti di Equita Sim, la causa è il crollo delle immatricolazioni di Tesla in Europa. Infine, Tim ha perso il 2,17% a 0,383 euro dopo che la Corte di Cassazione ha sollevato, a sorpresa, la questione di ufficio sulla restituzione all'azienda del canone incassato dallo Stato e non dovuto, dando 30 giorni di tempo alle parti per presentare osservazioni.