Dopo la rielezione di Ursula von der Leyen come presidente della Commissione Ue, c’è attesa per la presentazione del rapporto di Mario Draghi sulla competitività in Europa. La data sarà decisa dagli uffici della presidenza della Commissione di Bruxelles. Considerando i tempi tecnici, si può prevedere che il velo sul report si possa alzare attorno a metà settembre. Il documento è da tempo in lavorazione. Ieri von der Leyen ha fatto riferimenti al tema della competitività. È presumibile che alcuni spunti importanti siano arrivati dal rapporto di Draghi. «La nostra priorità sarà la prosperità e la competitività» e quest’ultima «ha bisogno di un forte impulso» ha detto ieri von der Leyen. La presidente della Commissione Ue ha proposto un nuovo fondo europeo per la competitività: «Sarà incentrato su progetti europei comuni e transfrontalieri che promuoveranno la competitività e l’innovazione, in particolare per sostenere il Clean Industrial Deal», ha aggiunto. «Garantirà lo sviluppo di tecnologie strategiche e la loro produzione in Europa. Quindi, dall’intelligenza artificiale alla clean tech, il futuro della nostra prosperità deve essere costruito in Europa».
Draghi ha osservato nelle scorse settimane che se l’Europa vuole sopravvivere nella competizione globale, in particolare quella che arriva da Cina e Usa, occorre «un cambiamento radicale» e una strategia comune che garantisca «economie di scala», «fornitura di beni pubblici» e «approvvigionamento di risorse e input essenziali». (riproduzione riservata)