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Sono iniziate in questi giorni le lezioni della seconda edizione di AI Girls, percorso di formazione digitale gratuito dedicato alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. A seguire nelle aule i primi incontri del percorso, che si concluderà a marzo 2025, ci sono già 300 studentesse tra i 16 e i 18 anni, ma il numero è destinato a crescere fino a mille per la fine del 2026. Il corso, voluto e sostenuto da IGT, azienda del settore del gioco regolamentato, e curato da Codemotion, la più grande community tech in Europa, vuole portare nuove competenze non solo per formare una nuova generazione di programmatrici o professioniste delle materie Steam, ma, attraverso queste skill, accelerare il superamento del divario di genere e contribuire alla crescita di comunità più consapevoli e inclusive. Il programma si articola in modo molto vario, tra laboratori pratici su intelligenza artificiale e creative coding da remoto, laboratori live curati da educatori esperti e contenuti “on-demand”, tra challenge, approfondimenti ed esercizi. In questa edizione, in particolare, sono stati aggiunti approfondimenti specifici in alcuni ambiti: lo sviluppo web come strumento per avvicinarsi alla creazione di app, ma anche videogiochi o programmi Tv interattivi; la creazione di contenuti con le AI Generative attraverso modelli di “learning by doing” per scoprire i pericoli legati ai bias e alle discriminazioni algoritmiche; la soluzione di problemi reali con il Machine learning per prendere decisioni in modo automatico sperimentando la creazione di una rete neurale in modo semplice e creativo.
«L’entusiasmo con cui è stato accolto il progetto lo scorso anno ci ha spinto a proseguire, riflettendo sui miglioramenti da introdurre nella nuova edizione», ha spiegato Enrica Ronchini, responsabile Relazioni esterne e comunicazione di IGT. «La qualità dei progetti svolti, il valore delle interazioni e l’impegno con cui il percorso è stato seguito ci hanno indotto ad arricchire l’esperienza delle ragazze e a sostenerne alcune in masterclass avanzate e nella loro crescita professionale». Dopo il successo didattico della scorsa edizione, infatti, da quest’anno è stata introdotta la possibilità, per le studentesse che si sono contraddistinte l’anno passato, di accedere a un programma di laboratori avanzati e di opportunità di orientamento professionale nel mondo tech. «La risposta positiva delle studentesse, e la rapidissima evoluzione in ambassador di alcune, è la dimostrazione pratica che attività come queste incidono in modo radicale, accelerando quel cambio di passo che ci aspetta», ha commentato Chiara Russo, fondatrice di Codemotion.
IGT infine ha aperto la formazione gratuita anche ai docenti delle scuole da tutta Italia attraverso una serie di webinar che hanno l’obiettivo di amplificare il più possibile l’impatto del progetto per diffondere una conoscenza capace di superare le barriere di genere. (riproduzione riservata)