"Limitare i prezzi di gas e petrolio sarebbe una decisione assolutamente stupida. Non consegneremo nulla se è contro i nostri interessi, in questo caso economici. Né gas, né petrolio, né carbone (...). Niente. Noi rispetteremo pienamente gli obblighi contrattuali, ma se qualcuno tenta d'imporci qualcosa dovrò far notare che coloro che cercano di porre imposizioni non sono in condizione oggi di dettarci quello che dobbiamo fare. Tornino in sé", ", ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando all'Eastern Economic Forum a Vladivostok.
Il presidente russo ha poi detto che le sanzioni imposte contro la Russia per l'invasione dell'Ucraina sono un "pericolo" per il mondo. "La pandemia è stata sostituita da nuove sfide di natura globale, che rappresentano una minaccia per il mondo intero, sto parlando della corsa alle sanzioni in Occidente e dei tentativi palesemente aggressivi dell'Occidente di imporre il proprio modus vivendi ad altri Paesi, di togliere loro la sovranitá, per sottoporli alla loro volontá", ha detto Putin. Il leader del Cremlino ha affermato che non c'è "nulla di nuovo" nella politica occidentale, aggiungendo però che la situazione attuale è stata accelerata dal "dominio" degli Stati Uniti nella politica e nell'economia globali. L'Occidente è stato riluttante a riconoscere "cambiamenti tettonici irreversibili" nelle relazioni internazionali, ha proseguito evidenziando che la regione Asia-Pacifico è diventata una calamita per le risorse umane, i capitali e le capacitá produttive. "Nonostante ciò, i Paesi occidentali stanno cercando di mantenere l'ordine del vecchio mondo di cui hanno solo beneficiato", ha affermato. Per Putin "i paesi occidentali hanno minato le fondamenta dell'ordine economico mondiale". "In un tentativo di contrastare il costo della storia, i paesi occidentali hanno minati i pilastri chiave del sistema economico globale, che è stato costruito in secoli", ha affermato Putin, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ria Novosti.
Non vale "più la pena" di ascoltare quello che dice il presidente russo Vladimir Putin sul fronte dell'energia poiché la Russia non fa altro che "ricattare l'Ue" e questo si vede dal fatto che a diversi Stati membri sono state completamente tagliate le forniture. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Ora come ora dobbiamo solo proteggerci, rinforzare la nostra posizione". Tra le misure che l'Ue metterà in campo nel breve termine sull'emergenza energetica, "ci sarà anche un price cap al gas russo", ha detto von der Leyen, sottolineando che "l'obiettivo è molto chiaro: dobbiamo tagliare i proventi alla Russia che Putin usa per finanziare la sua atroce guerra in Ucraina".