Punto 00: la nuova Jaguar Type viene da un altro pianeta
Annunciata come «Inconfondibile. Inedita. Spettacolare.», inquadrata come «esempio di Jaguar alla massima potenza», ha trovato accoglienze critiche tra gli appassionati del marchio
Gentleman non ha mai risparmiato l’apprezzamento per le Jaguar, marchio che ha proposto nella sua storia modelli iconici e, anche recentemente, sportive di gran fascino e prestazioni. In un momento di difficile transizione e incertezze per l’industria automobilistica in generale, con aziende come Mercedes-Benz e Porsche (ma non solo) che rivedono posizioni fino a poco fa assolutiste verso l’elettrico, Jaguar ha coraggiosamente anticipato la fine della produzione di modelli con motori termici (mantenendo a listino la sola sport utility F-Pace), suggerendo come gli intenti del Giaguaro sarebbero apparsi a breve.

Così è stato, mostrando prima il nuovo marchio (apriti cielo), quindi un audace video ritenuto la fine di ogni identità del Giaguaro, a seguire un teaser dell’auto e infine le immagini della «vision concept» chiamata «Type 00»: da pronunciare «Type Zero Zero». Denominazione così spiegata: il prefisso Type è un riferimento alla provenienza del marchio e a modelli iconici Jaguar come E-type; il primo zero si riferisce alle emissioni, il secondo ne rappresenta lo status di auto zero del nuovo lignaggio.

Sorvolando su marchio e video, rispetto ai quali le polemiche si sono scatenate, la vettura è stata spiegata come «fase successiva del viaggio di trasformazione sotto forma di design distintivo». Descrivendo coraggiosamente la Type 00 come indomita asserzione e oggetto del desiderio. Gentleman ne riconosce le forme audaci e le proporzioni esuberanti, come conviene a una concept car. Che dovrà essere di ispirazione alle Jaguar del futuro.

Lanciata non a caso alla Miami Art Week. Jaguar Type 00 è comunque unica e diversa dalla norma. Cercando di seguire la filosofia del fondatore, Sir William Lyons, con il dogma «Copy of Nothing». Il design visionario della concept sfida le convenzioni dei veicoli elettrici, con il cofano allungato, l’ampia linea del tetto, un profilo fastback (che ricorda le auto tedesche da corsa alla fine degli anni 30, dette «Rennlimousine», e lo slancio dei cerchi in lega da 23 pollici.

Nuovo volto per Jaguar: anche per la coda, dove il portellone è privo di lunotto (scelta appena introdotta da Polestar). Le superfici sono fluenti, il tetto è panoramico con vetri armonizzati al colore della carrozzeria per ottenere sensazioni scultoree. Presentata nelle tinte Miami pink e London blue: il primo riflette l'ambiente Art Déco del luogo di esibizione, il secondo rimarca l’eredità britannica.

Così, al lancio, è stata descritta da Adrian Mardell, ceo di JLR: «La magia di Jaguar è qualcosa che scalda il mio cuore: un marchio di lusso britannico, ineguagliabile per patrimonio, maestria e magnetismo emotivo. Questa è la Jaguar che vogliamo far rivivere e creeremo lo stesso senso di stupore che circondava alcuni modelli iconici come la E-type. Il nostro viaggio è già in corso, guidato dalla nostra etica originale e i risultati saranno a dir poco spettacolari».
Rawdon Glover, managing director di Jaguar, ha dichiarato: «Abbiamo creato una nuova personalità per Jaguar, creativa e impavida, fedele al dna del brand, ma orientata al futuro, rilevante e in grado di distinguersi realmente».

La nuova filosofia creativa di Jaguar si basa su tre caratteristiche fondamentali e trova espressione in ogni parte del marchio e ovunque sia visibile; la sua essenza viene rappresentata sia da una nuova identità visuale che dal modo in cui costruisce le relazioni con i clienti. Questi i punti-cardine: «Esuberante. Vibrante, disinibita e indomita. Modernista. Orientata al futuro, curiosa e ispirata dal mondo. Rispettosa del passato, non condizionata da esso. Persuasiva. Olistica, sensoriale e straordinaria. Generatrice di connessioni significative con chi la sceglie».

Gerry McGovern a capo dello stile di JLR, aggiunge: «La Type 00 è una pura espressione della nuova filosofia creativa di Jaguar. Ha una presenza inconfondibile. È il risultato di un pensiero creativo coraggioso e senza vincoli e di una determinazione incrollabile. Prima manifestazione fisica e prima componente di una nuova famiglia di Jaguar che sarà diversa da qualsiasi cosa abbiate mai visto. Mira al più alto livello di impegno artistico».
Gli elementi più discussi dagli appassionati Jaguar, sono le griglie, specie la posteriore: spiegata dagli autori come un continuum del linguaggio audace. Il distintivo disegno Strikethrough orizzontale, che cela le luci a tutta larghezza, evidenzia l’aspetto potente e le dimensioni. Solo accennato, con una nuova lavorazione laser, il giaguaro.

Una coppia di scenografiche porte ad ali di farfalla e il portellone posteriore a pantografo, si aprono sugli interni modernisti: il sorprendente abitacolo è caratterizzato da tre linee di ottone rifinite a mano che ne percorrono la lunghezza, con una spina dorsale centrale lunga 3,2 metri che divide una coppia di pannelli strumenti fluttuanti.
La prima auto di produzione di questa nuova era sarà una GT elettrica quattro porte, che apparirà alla fine del 2025. Costruita nel Regno Unito, utilizzerà la Jaguar electric architecture, annunciando autonomia fino a 770 km, ricaricando (non è detto a che potenza) per 321 km in 15 minuti (dati stimati, da confermare). La concept elettrica va interpretata come dichiarazione di intenti, dando tempo e fiducia a uno storico blasone, sportivo e distintivo. (Riproduzione riservata)
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