Via libera importante per Prysmian in Australia. Il gruppo dei cavi guidato da Massimo Battaini ha ricevuto oggi, 29 agosto, la notice to proceed per il progetto Marinus Link. L’annuncio fa seguito alla firma del contratto del valore di 600 milioni di euro comunicata ad agosto del 2024.
Quindi ora il progetto entra nel portafoglio ordini (backlog) della società. La commessa prevede la realizzazione di un nuovo collegamento elettrico e di telecomunicazione tra Victoria e Tasmania in Australia. I cavi sottomarini si estenderanno per 345 km e la data di completamento è prevista per il 2030.
Nello specifico, Prysmian progetterà, collauderà, fornirà e installerà un sistema in cavo high voltage direct current, costituito da cavi unipolari da 320 kV con isolamento in Xlpe e armatura singola che coprirà sia le sezioni sottomarine sia quelle terrestri. Inoltre, fornirà un sistema di monitoraggio permanente Pry-Cam completamente integrato.
«Con una capacità di 750 MW per la prima fase, Marinus Link faciliterà il flusso di energia e delle telecomunicazioni tra i due Stati, consentendo un trasferimento efficiente dalle aree in cui l'energia rinnovabile viene generata a quelle in cui è necessaria», viene spiegato in un comunicato. Il progetto aiuterà, quindi, l'Australia a raggiungere i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni.
Nonostante la notizia positiva, il titolo Prysmian a Piazza Affari è arretrato in chiusura del 2,30% a 74,72 euro. Banca Akros ha confermato il rating accumulate e il target price a 75 euro. Attualmente il consenso Bloomberg vede ben 16 buy sull’azione, 4 hold e 2 sell con un prezzo obiettivo medio a 76,07 euro. (riproduzione riservata)