Chiusura in calo per il listino milanese (-0,9%) appesantito nel pomeriggio dal contrastato andamento di Wall Street che, dopo una partenza in rialzo, ha invertito la rotta.
Sul fronte macro da segnalare che il tasso di disoccupazione nell'Eurozona si e' attestato al 6,8% ad aprile, in linea con il dato di marzo. Il tasso e' superiore a quanto atteso dal consenso degli economisti, che stimavano un calo al 6,7%.
L'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona definitivo di maggio, elaborato da Ihs Markit, invece si e' attestato a 54,6 punti, in calo dai 55,5 punti di aprile. Il dato e' leggermente superiore alla lettura preliminare e al consenso degli economisti a 54,4 punti.
Entrando nel dettaglio dei singoli Stati, il Pmi manifatturiero definitivo della Francia si e' attestato a 54,6 punti, in calo dai 55,7 di aprile e marginalmente sopra il preliminare e il consenso a 54,5 punti.
Quello della Germania e' risultato pari a 54,8 punti, in leggero rialzo rispetto ai 54,6 punti del mese precedente e marginalmente sopra il preliminare e il consenso a 54,5 punti.
Infine, l'indice Pmi manifatturiero dell'Italia si e' attestato a 51,9 punti, in calo rispetto ai 54,5 di aprile e sotto le attese del consenso a 53,8.
Negli Usa invece l'Ism manifatturiero si e' attestato a 56,1 punti a maggio, in aumento rispetto ai 55,4 di aprile e al di sopra del consenso degli economisti a 55,3 punti. Invece, le spese per costruzioni negli Usa ad aprile, in base ai dati destagionalizzati, sono salite dello 0,2% rispetto a marzo. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano invece un +0,7% m/m.
Sul paniere principale milanese in rosso, dopo i rialzi dell'avvio, Saipem (-4,09%). La societa' ha siglato un accordo per la vendita delle attivita' di Drilling Onshore a Kca Deutag (Kcad) per 550 mln usd oltre a una partecipazione del 10% in Kcad dopo l'acquisizione da parte di quest'ultima del Drilling Onshore di Saipem.
Stabile Snam (-0,26%) che ha firmato con Golar LNG Limited un contratto per l'acquisizione del 100% del capitale di Golar LNG NB 13 Corporation, che possiede come unico asset la nave di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) "Golar Tundra", per un corrispettivo di 350 milioni di dollari.
In salita invece Stellantis (+1,74%), Leonardo (+1,5%), Pirelli (+1,06%) e Iveco (+0,35%). Debole, tra le banche, Bper (-0,35%) che con Nexi (-0,44%) ha trovato la quadra sugli accordi commerciali riguardanti il business del merchant acquiring e la gestione dei Pos. Nel dettaglio Nexi ha sottoscritto un accordo per la costituzione di una partnership strategica di lungo termine con Bper e la controllata Banco di Sardegna, che si realizzera' mediante il trasferimento dei rami aziendali relativi alle attivita' di merchant acquiring e gestione Pos di Bper e Banco di Sardegna a Nexi Payments.
In discesa infine Ferrari (-2,07%), Recordati (-2,21%), Tim (-3,49%) e Prysmian (-2,56%).