Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell è tornato a parlare, ancora una volta con toni da falco. Aggiungiamo la Bce che ha varato il più forte rialzo dei tassi della sua ancor breve storia (+0,75%) eppure Wall Street ha chiuso in rialzo: Dow Jones +0,6%, Nasdaq +0,6%, S&P500 +0,7%. Euro in leggero calo a 0,9997 dollari mentre il greggio Wti, dopo la caduta di ieri, oggi è salito dell'1,1% a 82,83 dollari.
La Fed deve agire con fermezza e in modo deciso per frenare la crescita dell'inflazione ed evitare che la corsa dei prezzi pesi ulteriormente sulle famiglie, ha dichiarato Powell alla conferenza monetaria annuale del Cato Institute. "Dobbiamo agire con fermezza come abbiamo fatto e dobbiamo continuare così fino a quando il lavoro non sarà completato", ha continuato Powell, sottolineando che "la storia mette in guardia contro un allentamento prematuro della politica monetaria". È quindi ormai sicuro che nella riunione del 20-21 settembre il Comitato di politica monetaria della Fed (Fomc) aumenterà i tassi dello 0,75% per la terza volta consecutiva. (riproduzione riservata)