Il copione si ripete: la Federal Reserve ribadisce che l'obiettivo numero uno è abbassare l'inflazione anche a costo di sacrificare la crescita economica e Wall Street sale. È successo questa sera dopo la pubblicazione delle miinute relative alla riunione del 14-15 giugno del Comitato di politica monetaria della Fed (Fomc), dove si dice che a fine mese i tassi d'interesse verranno alzati dello 0,50% o dello 0,75%. E così il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,2%, il Nasdaq dello 0,3% e lo S&P500, al terzo rialzo consecutivo, dello 0,4%. L'euro è ormai a un soffio dalla parità col dollaro, a 1,0179. Mentre i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti, ma la curva dei rendimenti a 2 anni/10 anni è rimasta invertita, segnalando così il pericolo di recessione.
Wall Street ha premiato i titoli difensivi come Northrop Grumman (+3,7%) e UnitedHealth Group (+2,1%). Bene anche Apple (+3%) mentre Meta continua a salire (+4,5%) dopo il balzo di ieri. (riproduzione riservata)