Chiusura poco mossa per Piazza Affari e le altre borse europee con Milano che a fine giornata cede un frazionale 0,08%.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella prima settimana di gennaio sono aumentate del 5,3% a livello annuale. Le scorte all'ingrosso invece sono salite dell'1% a novembre, rispetto al mese precedente.
Focus anche sulle parole di Jerome Powell. "La stabilita' dei prezzi e' il fondamento di un'economia sana e offre ai cittadini benefici incommensurabili nel tempo. Ma ripristinare la stabilita' dei prezzi quando l'inflazione e' elevata puo' richiedere misure che non sono popolari nel breve termine, in quanto vengono alzati i tassi di interesse per rallentare l'economia", ha affermato il presidente della Federal Reserve durante un discorso tenuto alla Riksbank svedese.
A Milano in salita Finecobank (+1,17%). Nel mese di dicembre la raccolta netta ha toccato il massimo storico di 1,589 mld di euro (+13% rispetto a 1,4 miliardi di un anno fa).
Bene anche Amplifon (+0,61%), Stellantis (+0,65%) e A2A (+0,72%).
Focus pure su Pirelli (-0,26%) su cui Deutsche Bank ha alzato il rating a buy da hold. In ordine sparso le banche: Banco Bpm -0,58%, Bper +0,81%, Mediobanca +0,56%, Intesa Sanpaolo +0,96%, Unicredit -0,1%.
Vendite infine su Moncler (-1,48%) e Campari (-1,28%) mentre nel resto del listino e' proseguita anche oggi la corsa di Saes G. (+9,71%) dopo la cessione del business Nitinol.