Piazza Affari chiude in rialzo, +0,90%, nel giorno in cui l'attenzione degli operatori si e' concentrata sulla Bce.
La Bce ha alzato i tassi di interesse di 75 bps. Il Consiglio direttivo, inoltre, prevede di aumentare ulteriormente i tassi per assicurare il ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo del 2% a medio termine.
Per la Bce infatti l'inflazione continua a essere di gran lunga troppo elevata e si manterra' su un livello superiore all'obiettivo per un prolungato periodo di tempo.
Dalle sale operative, comunque, notano che il mercato, al di la' dell'aumento dei tassi (atteso) era posizionato per una Bce piu' aggressiva. Quest'ultima invece si e' rivelata essere piu' flessibile in riferimento ai rialzi futuri.
Sul fronte macro da segnalare che il Pil degli Stati Uniti si e' espanso a un ritmo annualizzato del 2,6% nel terzo trimestre, secondo la lettura advance. Il dato ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento del 2%. Il dato del 2* trimestre e' stato rivisto al -0,6% annualizzato.
A Milano effetto conti, migliori delle attese, per Saipem (+15,69%) e Italgas (+5,35%). Bene anche Mfe A (+8,9%), Eni (+3,48%) e Enel (+3,12%), mentre ha perso terreno Diasorin (-7,65%).
Tra le banche in ascesa Mediobanca (+3,11%) dopo conti risultati migliori delle previsioni. Bene anche Banco Bpm (+4,53%), Bper (+2,83%), Intesa Sanpaolo (+2,14%) e Unicredit (+2,46%).
In rosso invece Stm (-6,96%), Moncler (-4,21%), Amplifon (-2,51%) e Interpump (-0,89%).