Milano si riprende a fine seduta ed estende i guadagni nel giorno in cui otto delle big del listino hanno staccato la cedola. Piazza Affari chiude in rialzo dello 0,13%. Positiva anche Londra (+0,45%), mentre in controtendenza si sono mosse Francoforte, che rispetto all'avvio di seduta è scivolata sotto la parità terminando la giornata in calo (-0,26%), così come Parigi (-0,10%).
Oltreoceano i listini festeggiano la conferma di Jerome Powell come presidente della Fed per un secondo mandato. Il numero uno sarà accompagnato dalla democratica Lael Brainard, che sarà invece vicepresidente (+0,72 il Dow Jones, +0,69% l'S&P e +0,18% il Nasdaq). La palla passa adesso al Senato che dovrà approvare le nomine del presidente americano, Joe Biden. Secondo gli analisti la conferma di Powell alla presidenza dovrebbe comportare un impatto minimo sui mercati in quanto non cambia la probabile traiettoria della politica monetaria. Il banchiere non dovrebbe dunque avere problemi a trovare l'approvazione del Senato, cosa che potrebbe essere diversa invece per Brainard che "potrebbe affrontare un percorso più accidentato", spiegano gli esperti.
Il dollaro estende i guadagni dopo la notizia di un secondo mandato di Powell. La moneta unica cede adesso lo 0,23% sul biglietto verde a 1,12, mentre la sterlina perde lo 0,30% a 1,34 sulla moneta americana, la quale guadagna invece lo 0,66% a 114,73 sullo yen giapponese. Si indebolisce invece l'oro (-1,73%) a 1.819 dollari l'oncia, mentre il petrolio continua a trattare al rialzo: +1,17% il Wti a 76,81 dollari al barile, +1,20% il Brent a 79,85 dollari. Secondo quanto riferito da alcune fonti a Reuters, il Giappone potrebbe accogliere la proposta degli States di attivare le riserve di petrolio per contenere i prezzi. Infine, in campo obbligazionario in rialzo i rendimenti: il Btp decennale è in progresso allo 0,938% mentre lo spread Btp/Bund sale a 124 punti. In aumento anche il rendimento del Treasury statunitense all'1,599%. (riproduzione riservata)