Chiusura poco sopra la parita' per Piazza Affari (+0,42%) in una giornata dominata dall'attesa per i dati macro Usa. In particolare, i prezzi alla produzione per la domanda finale, una misura dell'inflazione all'ingrosso, sono saliti dello 0,2% a livello mensile a ottobre (+0,4% m/m il consenso).
Da segnalare anche che il Pil dell'Eurozona, nel terzo trimestre, e' cresciuto dello 0,2% a livello trimestrale e del 2,1% su base annuale. La lettura e' in linea sia al dato preliminare che al consenso degli economisti.
Focus anche in Germania sull'indice Zew relativo alle attese economiche, che si e' attestato a -36,7 punti a novembre rispetto ai -59,2 di ottobre, nettamente al di sopra del consenso degli economisti a -52,5 punti.
A Piazza Affari in rally Saipem (+4,98%) dopo le nuove commesse per 800 milioni di dollari. Il gruppo si e' aggiudicato nuovi contratti di perforazione offshore, tre in Medio Oriente e due in Africa Occidentale, per 800 mln usd, valore da considerarsi al netto dei costi di leasing delle navi utilizzate per i lavori.
Bene anche Tenaris (+4,74%), Leonardo (+2,44%) e Stm (+1,8%) mentre ha perso terreno Nexi (-9,84%) dopo che Intesa Sanpaolo ha completato con successo la cessione di circa 67 milioni di azioni ordinarie della societa', pari al 5,1% del capitale sociale, a 8,7 euro per azione.
Tra le banche in salita Banco Bpm (+2,37%), Bper (+1,36%), Unicredit (+1,43%) e Mediobanca (+1,12%). In rally pure B.P.Sondrio (+4,4%) su cui Jefferies ha alzato il rating a buy. Poco mossa Intesa Sanpaolo (+0,16%).
Tra le altre blue chip in rosso Tim (-2,92%) e Interpump (-2,34%).