Chiusura appena sotto la parita' per l'azionario milanese nell'ultima seduta della settimana. Il Ftse Mib ha segnato un -0,16% a 23.688 punti dopo il -3,45% di ieri.
A catalizzare l'attenzione e' stata ancora la Bce, con gli operatori sempre focalizzati sull'approccio falco della vigilia della banca.
L'istituto centrale ieri ha alzato i tassi di 50 punti base, dunque meno del rialzo da 75 pb della riunione precedente, indicando pero' che saranno necessari ancora altri aumenti. La presidente dell'istituto centrale, Christine Lagarde, ha sottolineato del resto che si aspetta rialzi da 50 punti base per un certo periodo di tempo.
Sul fronte dei dati macro, l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro a novembre, secondo la lettura definitiva, e' sceso dello 0,1% a livello mensile ed e' cresciuto del 10,1% su base annua (-0,1% m/m e +10% a/a il consenso).
L'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di dicembre si e' attestato a 48,8 punti, in aumento rispetto ai 47,8 di novembre e al di sopra del consenso a 47,8. La lettura e' sui massimi da 4 mesi.
L'indice preliminare relativo al settore dei servizi e' salito a 49,1 punti dai 48,5 del mese precedente (48,5 punti il consenso). Quello manifatturiero si e' invece attestato a 47,8 punti, in aumento rispetto ai 47,1 punti precedenti (47,1 punti il consenso).
Passando agli Usa, il Pmi servizi degli Stati Uniti, nella lettura preliminare di dicembre, si e' attestato a 44,4 punti, in calo rispetto ai 46,2 punti di novembre. Il Pmi manifatturiero e' sceso a 46,2 punti dai 47,7 punti del mese scorso.
A Piazza Affari brillante Azimut H. (+6,03%) dopo che la societa' e Unicredit (+1,77%) hanno firmato una lettera d'intenti che definisce i principi fondamentali per la distribuzione in Italia di nuovi prodotti di risparmio gestito. La partnership consentira' alla banca di estendere l'offerta, compresa la potenziale distribuzione dei suoi prodotti bancari ad Azimut. Piu' nel dettaglio, Azimut costituira' e gestira' autonomamente in Irlanda una societa' di gestione che sviluppera' prodotti di investimento da distribuire in Italia attraverso la rete di Unicredit su base non esclusiva. Il lancio dei fondi per i clienti italiani e' previsto per la seconda meta' del 2023. Unicredit avra' il diritto di esercitare un'opzione di acquisto sulla societa' di gestione irlandese, interamente controllata da Azimut, tra cinque anni o prima in base alle circostanze.