l listini europei cambiano rotta a fine giornata. A Milano il Ftse Mib segna -0,06% ma si mantiene sui 26 mila punti, in rosso anche Francoforte che scende dello 0,49%, Parigi dello 0,24% e Londra dello 0,43%. A Wall Street indici poco sotto la parità: Dow Jones -0,03%, S&P -0,08% e Nasdaq -0,25%.
Gli investitori, che inizialmente non hanno dato peso ai dati sull'inflazione balzata ad agosto nell'Eurozona al 3%, registrando la crescita più rapida da novembre 2011, soppesano ora le possibili ricadute sull'economia e sulle mosse delle banche centrali. Questo mentre resta l'incertezza sulle scelte della Federal Reserve. I fari sono già tutti puntati a venerdì, "il rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti riceverà particolare attenzione in quanto potrebbe essere visto come un preavviso di un annuncio di tapering da parte della Fed durante la riunione di settembre", spiega Mohammed Kazmi, macro strategist di Union Bancaire Privee.
Deboli anche le commodity: il Wti cede lo 0,22% a 69,06 dollari al barile seguito dal Brent a 72,13 dollari (-0,21%). In flessione anche l'oro (-0,25%) che si mantiene però sopra quota 1.800 dollari l'oncia. Spread Btp/Bund in aumento a 108,5 punti base. (riproduzione riservata)