Le borse europee hanno chiuso la seduta di oggi sotto la parità. In particolare, il listino milanese ha terminato le contrattazioni in ribasso dello 0,36% a 26.722 punti. Il Dax di Francoforte ha ceduto lo 0,18%, il Cac 40 di Parigi lo 0,36%, il Ftse 100 di Londra lo 0,3% e lo Stoxx Europe 600 lo 0,35%. Sul mercato obbligazionario spread Btp-Bund in ribasso a 130 punti base.
In verde invece i principali indici di Wall Street: il Dow Jones segna +0,05%, l'S&P 500 +0,27% e il Nasdaq +0,05%. Il rendimento del T-Bond decennale è in ribasso all'1,456%. Petrolio poco mosso due listini di riferimento, con il Wti a 71,18 dollari al barile e il Brent a quota 74,66 dollari. L'oro sale leggermente (+0,5%) a quota 1.786 dollari l'oncia. In rafforzamento il cambio euro-dollaro positivo (+0,20%) con la valuta di Eurolandia che scambia a 1,1314.
Sul fronte macro, l'indice dei prezzi al consumo negli Usa è cresciuto dello 0,8% a livello mensile e del 6,8% su base annuale a novembre (+0,7% e +6,7% il consenso). Il dipartimento del Lavoro ha inoltre aggiunto che l'indice dei prezzi al consumo core è salito dello 0,5% a livello congiunturale ed è aumentato del 4,9% su base annua: entrambi i dati sono in linea con le attese. I prezzi dell'energia sono infine aumentati del 3,5%, mentre quelli dei generali alimentari hanno evidenziato un progresso dello 0,7%.
Commentando l'inflazione, gli economisti di Commerzbank hanno spiegato: "I dati supportano la nostra opinione secondo cui è probabile che la Federal Reserve acceleri l'uscita dagli acquisti di asset nella riunione della prossima settimana". (riproduzione riservata)