Le borse europee chiudono in verde, in scia ai guadagni a Wall Street e in particolare del Nasdaq. Il Ftse Mib registra un aumento dello 0,95% a 24.056 punti. Per quanto riguarda gli altri listini continentali, il Dax di Francoforte segna +1,04%, il Cac +0,77%, il Ftse100 +0,85% e lo Stoxx600 +0,37%. Brillano i settori automotive e dei viaggi, entrambi con guadagni superiori al 3% a livello europeo. Gli investitori però restano preoccupati per la situazione in Ucraina, dopo la decisione di Mosca di interrompere le forniture di gas a Polonia e Bulgaria: intanto il presidente Usa Joe Biden ha chiesto al Congresso di approvare un pacchetto da 33 miliardi di dollari in aiuti umanitari, militari ed economici per l'Ucraina. Nella giornata delle trimestrali europee, il titolo Barclays sale del 2,96% a Londra dopo i conti superiori alle attese, e per lo stesso motivo guadagna il 12,95% Standard Chartered. Sull'obbligazionario lo spread Btp/Bund chiude in salita a 180.
Guardando agli Usa, il listino dei tecnologici guida i guadagni della giornata con un +1,06%. L'S&P500 sale dello 0,89% e il Dow Jones dello 0,52%. Continua la corsa Meta Platforms (+14,76%) in seguito ai conti, ma dopo la chiusura dei mercati gli investitori attendono le trimestrali di Apple e Amazon. Ha detto Jeffrey Halley di Oanda: "Questi sono pesci molto più grossi di Meta. Le interruzioni della supply chain, l'inflazione dei prezzi delle materie prime e una prospettiva nebulosa sul fronte della crescita economica sono solo alcuni dei potenziali ostacoli per entrambi".
Ancora in salita il rendimento del Treasury decennale, al 2,865%. In rialzo il petrolio: il Wti scambia a 103,75 dollari al barile (+1,70%), il Brent è sui 106,44 dollari. Oro a 1.886 dollari l'oncia. Bitcoin in crescita a 37.700 dollari. Continua intanto il rally del dollaro: il cross tra euro e biglietto verde scende a 1,0518. (riproduzione riservata)