Sulle borse europee vince l'incertezza a causa principalmente delle trimestrali, così Francoforte si conferma la migliore in chiusura di giornata (+0,86%) seguita da Parigi che termina segnando un progresso dello 0,46%. Piazza Affari chiude piatta (-0,06%) con il Ftse Mib che è comunque ai massimi da settembre 2008 a 27.190 punti, in calo invece Londra dello 0,21%.
Gli investitori sono già proiettati verso le decisioni della Federal Reserve, che apre oggi la due giorni del comitato di politica monetaria, e gli indicatori Pmi sul manifatturiero non hanno dato scosse ai listini, nonostante i dati italiani abbiano superato quelli dell'Eurozona toccando livelli quasi record. Così Wall Street prosegue positiva dopo l'apertura abbastanza piatta (+0,33% il Dow Jones, +0,36% l'S&P e +0,34% il Nasdaq).
In campo obbligazionario lo spread Btp/Bund ha terminato la sua espansione e si è contratto a 124,5 punti rispetto ai 133 della chiusura di ieri. La pressione sul debito periferico e in particolare sui Btp (rendimento Btp decennale al momento in calo all'1,069%) negli ultimi giorni è stata innescata dalle preoccupazioni degli investitori che temono che la Bce possa iniziare ad alzare i tassi di interesse già nel 2022 e dal ridimensionamento delle aspettative di Qe nel 2022.
Guardando alle materie prime, il petrolio tratta in calo in chiusura di seduta con il Wti a 83 dollari al barile (-1,15%) e il Brent a 84,17 dollari (-0,64%). Fari puntati all'Opec+ di giovedì che dovrebbe mantenere la sua politica di produzione aumentando l'output di 400.000 barili al giorno "nonostante la crescente pressione da parte dei maggiori consumatori di petrolio del mondo", afferma Helge Andre Martinsen di Dnb Markets. Segue in calo anche l'oro (-0,34%) a 1.789 dollari l'oncia. L'annuncio da parte della Fed dell'inizio di un eventuale tapering, infatti, potrebbe portare il lingotto ad indebolirsi in controtendenza al dollaro. Nel valutario la moneta unica cede lo 0,22% sul biglietto verde a 1,15, mentre la sterlina perde lo 0,42% a 1,36. (riproduzione riservata)