L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo, con il Ftse Mib che segna un +0,6% a 34.731 punti.
Sul fronte macroeconomico l'inflazione negli Stati Uniti è cresciuta dello 0,3% a livello mensile ed è salita del 2,7% su base annuale a novembre, in linea con il consenso degli economisti. L'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito dello 0,3% a livello congiunturale come da attese, e del 3,3% su base tendenziale, anche in questo caso come previsto dagli economisti. La lettura odierna rappresenta "una battuta d'arresto del trend al ribasso dell'inflazione. I dati aumentano la probabilità che la Federal Reserve rallenti presto il ritmo dei tagli dei tassi di interesse", affermano gli economisti di Commerzbank.
A Piazza Affari faro su Leonardo che sale del 3,06% a 25,62 euro recuperando parte delle perdite dei giorni scorsi dopo che Jp Morgan ha alzato il tp da 27,5 a 33,5 euro.
Bene anche Generali con +2,36% a 28,17 euro. Citi ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo sulla società di assicurazioni da 31,1 a 32,67 euro.
Le azioni di B.Cucinelli avanzano dello 0,67%. Gli analisti si aspettano che la società confermerà la guidance. Il gruppo aveva ribadito l'obiettivo di un +10% anno su anno del fatturato per il 2024, il 2025 e il 2026 in occasione dei conti trimestrali lo scorso 17 ottobre.
Tra le blue chip i titoli che registrano la migliore performance in chiusura sono: Tim +2,96%, Saipem +2,57% e Prysmian +1,9%.