Chiusura in rialzo per l'azionario milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha segnato un progresso dell'1,09%.
In spolvero per tutta la seduta Cir (+4,57%). Il gruppo ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale sul 12,5% del capitale a un prezzo di 0,61 euro per azione (premio del 7% sul prezzo di venerdì) per un esborso totale di 80 mln euro. Le azioni acquistate verranno cancellate.
In rialzo anche Leonardo Spa (+3,24%). "Domani vedrete, sì", ha risposto l'ad del gruppo, Roberto Cingolani, a margine del 75* Congresso astronautico internazionale, a chi gli chiedeva se domani sarà finalizzata la joint venture con Rheinmetall.
Focus anche su Stellantis (+1,57%). Il gruppo ha lanciato la seconda tranche del piano di acquisto di azioni dedicato ai dipendenti, Shares to Win, a oltre 230 mila addetti in 18 Paesi. Dopo il successo della prima parte del piano, lanciato alla fine del 2023 per gli addetti in Francia e in Italia, spiegano dal gruppo, quasi tutti i dipendenti idonei potranno acquistare azioni Stellantis tra il 5 e il 14 novembre con uno sconto del 20% sul prezzo dell'azione, fino a un totale di 14 milioni di azioni. Da segnalare anche che gli esperti di Morgan Stanley in una nota sul comparto auto hanno ridotto il target price di Stellantis da 19 a 14 euro. Rating overweight invariato.
In luce infine Campari (+1,95% a 7,54 euro) su cui comunque Ubs ha ridotto da 11,5 a 10,5 euro il prezzo obiettivo. Il nuovo target price resta ampiamente al di sopra degli attuali prezzi di Borsa dell'azione, su cui la raccomandazione è confermata a buy.