Chiusura in rialzo per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,96%.
Sul fronte macro da segnalare che la crescita del Pil in Italia e' prevista al 3,7% nel 2022, rallentando allo 0,2% nel 2023, prima di salire moderatamente all'1% nel 2024. Questa la previsione dell'Ocse.
L'inflazione dovrebbe scendere solo gradualmente dal 10% alla fine del 2022, a causa degli aumenti dei prezzi dell'energia e dei generi alimentari che innescano pressioni sui prezzi piu' ampie.
L'indice di fiducia dei consumatori dell'area euro, secondo la lettura preliminare di novembre, invece, si e' attestato a -23,9 punti in miglioramento rispetto ai -27,5 punti di ottobre. Il dato e' migliore rispetto a quanto atteso dal consenso a -25,8 punti.
A Piazza Affari bene Enel (+0,49%) dopo la pubblicazione dei target del piano al 2025. In luce anche i petroliferi: Eni +4,52%, Saipem +0,68%, Tenaris +6,57%.
Da segnalare pure Tim (+3,45%). "A ore" ci sara' una riunione tra tutti i ministri interessati al dossier Tim "coordinati dalla presidenza del consiglio", ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo a una domanda nel corso della conferenza stampa di questa mattina sulla manovra. "Lo Stato deve avere il controllo sulla parte di rete che e' di interesse strategico. Questa forma di controllo si puo' esercitare in tanti modi. Il problema di Tim e' che e' integrata verticalmente e una parte deve essere messa sotto il controllo pubblico, e' un passaggio complicato", ha aggiunto Giorgetti sottolineando che "l'obiettivo e' trovare una soluzione che salvaguardi l'interesse del Paese e tuteli i lavoratori".