Chiudono sopra la parità tutte le piazze europee, in scia alla buona partenza degli indici di Wall Street. Il Ftse Mib torna a guadagnare nell'ultima ora di contrattazioni e chiude la giornata in aumento dello 0,63% a 23.830 punti, anche se ancora sotto quota 24mila. Per quanto riguarda gli altri listini europei, il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,53%, il Cac lo 0,48% e lo Stoxx600 lo 0,73%. Da parte sua il Dax di Francoforte segna +0,27%. In salita a 177 punti base lo spread Btp/Bund.
Il sentiment positivo degli investitori è guidato dalle trimestrali di Microsoft (+6,41%) e Visa, che guadagna l'8,82% dopo aver previsto un ritorno dei ricavi al livello pre-pandemico. I titoli tecnologici, in una giornata di rimbalzo dopo la peggior chiusura del Nasdaq dal 2020, sono il settore con le migliori performance sull'S&P 500 (che in totale guadagna l'1,06%) ma, spiega Ryan Belanger di Claro Advisors, "gli investitori dovrebbero essere selettivi sul settore. Non tutte le azioni di big tech a grande capitalizzazione sono uguali".
Il riferimento non è solo ad Alphabet, controllante di Google, che cede il 3,30% dopo i conti, ma anche a Spotify, che nel primo trimestre 2022 ha avuto ricavi di 2,66 miliardi di euro, 140 milioni in meno rispetto alle attese: il titolo cede l'11,16%. Nonostante il calo della piattaforma di streaming, però, il Nasdaq guadagna l'1,06%. Cresce a sua volta anche il Dow Jones (+0,91%).
Tornano le vendite sull'obbligazionario, con il Treasury decennale che sale al 2,803%. In discesa il petrolio: il Wti scambia a 101,09 dollari al barile (-0,57%), il Brent è sui 104,27 dollari. Oro a 1.886 dollari l'oncia. Bitcoin in salita a 39.900 dollari. Continua intanto il rally del dollaro: il cross tra euro e biglietto verde scende a 1,0547. (riproduzione riservata)