MILANO (MF-DJ)--Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari che, dopo una seduta sotto la parità, ha recuperato terreno sul finale. Il Ftse Mib a fine giornata ha infatti guadagnato lo 0,27% grazie soprattutto alla performance delle banche.
Sul fronte macro da segnalare che le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono scese del 2,7% su base mensile e sono calate del 2,8% a livello annuale a dicembre. La lettura congiunturale è risultata peggiore del consenso degli economisti, che si aspettavano un dato in calo del 2% m/m.
Il dato di novembre è stato rivisto al +1,2% su base mensile e al -2,5% a livello annuale. In Germania invece gli ordini al settore manifatturiero, in termini destagionalizzati, sono cresciuti del 3,2% a livello mensile e sono calati del 10,1% su base annuale a dicembre.
A Piazza Affari in rally Intesa Sanpaolo (+2,69%) in scia ai positivi giudizi degli analisti. BofA, tra gli altri, ha alzato da neutral a buy il giudizio sul titolo, con prezzo obiettivo che passa da 2,7 a 3,25 euro.
In ascesa pure le altre banche: Banco Bpm +2,73%, Unicredit +1,58%, Bper inv., Mediobanca +1,05%.
Bene anche Tim (+3,17%), Amplifon (+2,37%) e Italgas (+1,83%) mentre hanno chiuso in rosso Finecobank (-1,89%), Moncler (-2,25%) e Interpump (-1,34%). Da segnalare pure Enel (+0,32%) che ha esteso fino al 28 febbraio il periodo di esclusiva per le trattative con la societa' greca Public Power Corporation (PPC) in relazione alla potenziale cessione di tutte le partecipazioni detenute dal Gruppo Enel in Romania.
Su Egm quotazioni in rialzo per Nusco (+12,13%), società attiva nella produzione e commercializzazione di porte per interni e infissi in legno, PVC, alluminio e ferro, quotata sul mercato Euronext Growth Milan. Il titolo ha brillato in scia ai ricavi pre-consuntivi, pari nel 2022 circa 50,8 milioni di euro. Il portafoglio ordini da evadere alla data del 31 dicembre 2022 risulta invece pari a 10,5 mln.