MILANO (MF-DJ)--Chiusura in calo per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,68%.
Sul fronte macro da segnalare che l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si e' attestato a 28,1 punti a febbraio rispetto ai 16,9 di gennaio, battendo nettamente il consenso degli economisti a 20 punti. Lo ha reso noto lo stesso istituto di ricerca aggiungendo che, sempre a febbraio, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania si e' attestato a -45,1 punti dai -58,6 di gennaio.
Negli Usa, invece, le vendite di unita' abitative esistenti negli Usa sono scese dello 0,7% a livello mensile a gennaio, raggiungendo un tasso annuale destagionalizzato di 4 milioni di unità, (4,05 mln il consenso degli economisti). Lo ha reso noto la National Association of Realtors, aggiungendo che le vendite di gennaio sono diminuite del 36,9% rispetto all'anno precedente e che il prezzo mediano di vendita a livello nazionale e' risultato pari a 359.900 dollari, in aumento dell'1,3% rispetto all'anno precedente.
A Piazza Affari in ascesa Leonardo Spa (+2,3%), seguita da Moncler (+1,66%). Bene anche A2A (+0,36%) e Snam (+0,36%).
In progresso pure Finecobank (+0,76%). Il gruppo nel lungo termine ha come obiettivo essere presente nei "Paesi d'interesse dell'Europa", fiduciosi su un 2023 che porterà "ricavi e utili ancora in crescita rispetto al 2022". A dirlo e' Alessandro Foti, amministratore delegato di Finecobank, in un'intervista rilasciata a Class Cnbc, nella quale ha definito le prospettive del gruppo bancario in un anno complesso ma "anche in miglioramento", tra inflazione e nuove direttive Ue.
Deboli le banche: Banco Bpm -1,29%, Bper -0,51%, Mediobanca -0,1%, Intesa Sanpaolo -0,04%, Unicredit -2,21%.
In rosso infine Stellantis (-1,67%) in attesa della pubblicazione dei conti. Male anche B.Generali (-1,84%).