Le società petrolifere sono uno degli investimenti da considerare in questa la fase di incertezza dei mercati azionari. E ci sono almeno 3 titoli di società energetiche di prima grandezza che restituiscono anche dividendi fino al 7,8%. È la tesi di Jim Cramer, commentatore del canale tv Cnbc: Il petrolio è “l'unico settore in ribasso che può essere acquistato in questo momento, mentre gli indici di borsa in Usa e Europa sono in calo tra il 10 e il 15% dall’inizio dell’anno”, ha detto durante la rubrica Mad Money. La strategia di comprare quando i prezzi scendono è sempre valida e tanto più adesso. Ma è decisivo selezionare da che parte cominciare.Ecco allora il profilo di tre titoli del settore che Wall Street sta trovando interessanti, prima di tutto perché grazie ai risultati di bilancio solidi pagano anche buoni dividendi.
Il produttore di petrolio: Exxon
E’ uno dei più grandi titoli blue-chip nel settore energetico. Grazie alla forza dei prezzi delle materie prime, il gigante produttore di petrolio sta realizzando buoni profitti e consistente flusso di cassa. Nel primo trimestre 2022, Exxon ha guadagnato 5,5 miliardi di dollari, un netto aumento rispetto ai 2,7 miliardi dello stesso periodo di un anno fa. Il cash flow è stato di 10,8 miliardi dollari per il trimestre, rispetto ai 6,9 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. La solidità finanziaria consente all'azienda di restituire ogni anno un buon dividendo agli investitori. Exxon paga cedole trimestrali di 88 centesimi per azione, che si traduce in un rendimento annuo del 3,4%. La società ha anche aumentato il programma di riacquisto di azioni fino a 30 miliardi al 2023. Martedì scorso, l'analista di Evercore Stephen Richardson ha aggiornato il rating su Exxon da "in line" a "outperformer" e ha fissato un obiettivo di prezzo di 120 dollari, il che implica un potenziale rialzo del 15%.
Investire nel gas naturale: EPD
Tra i titoli più redditizi c’è Edp (Enterprise products partners), che gestisce circa 55.000 miglia di gasdotti per gas naturale, gas naturale liquido (NGL), petrolio greggio e altri prodotti raffinati. Epd paga agli investitori un generoso 6,5%. Nel primo trimestre, EPD ha generato un flusso di cassa record di 1,8 miliardi di dollari, con una copertura di 1,8 volte rispetto alla sua recente performance trimestrale. Secondo analista Gabriel Moreen di Mizuho è da confermare il rating buy sul titolo e ha aumentato l'obiettivo di prezzo da 30 a 32 dollari, circa il 12% al di sopra della quotazione corrente del titolo.
Investire nei terminal e nello stoccaggio del gas: MMP
Magellan Midstream Partners è una società master limited partnership, cioè è un tipo di società in cui gli azionisti, chiamati unit holders, hanno una responsabilità limitata al rischio del capitale mentre l'operatività è condotta da un general partner sotto sua piena responsabilità. Magellan dispone di 9.800 miglia di gasdotti di prodotti raffinati, 54 terminal collegati e due terminal di stoccaggio marittimo. Possiede anche circa 2.200 miglia di oleodotti e impianti di stoccaggio con una capacità di stoccaggio aggregata di circa 39 milioni di barili. La società paga cedole trimestrali di 1,0375 dollari per azione, dando al titolo un allettante rendimento annuo del 7,8%. Il management si aspetta che Magellan generi abbastanza cash flow per coprire il suo pagamento 1,24 volte quest'anno. Il mese scorso, l'analista di JPMorgan Jeremy Tonet ha aggiornato la raccomandazione per Magellan da neutrale a sovrappesare. Ha anche alzato l'obiettivo di prezzo a 57 dolari, circa l'8% in più rispetto ai livelli attuali. (riproduzione riservata)