Inizio di settimana in rosso per le principali piazze
europee con i timori legati alla rapida diffusione della variante Omicron
e alle eventuali nuove restrizioni che hanno pesato sul sentiment del
mercato. Il Ftse Mib in particolare ha perso l'1,63% a 26.177 punti.
"C'è ancora da lavorare ed essere attenti, questa settimana faremo una
cabina di regia in cui passeremo in rassegna eventuali provvedimenti da
prendere in vista delle vacanze di Natale. Nulla è stato ancora deciso,
la decisione sará presa sulla base dei dati dell'ultimo sequenziamento
per vedere la velocitá della diffusione della variante Omicron", ha detto
il presidente del Consiglio, Mario Draghi.
Nel frattempo Wall Street prosegue la seduta in netto calo, con il Dow
Jones che cede l'1,93% tra le preoccupazioni sull'impatto della variante
Omicron sulla ripresa economica e quelli sull'inasprimento della politica
monetaria da parte della Federal Reserve.
A piazza Affari forti perdite per gli industriali tra cui Stellantis
(-3,62%), Cnh I. (-3,93%), B.Unicem (-2,75%), Leonardo Spa (-2,4%) e
Ferrari (-3,21%).
Da notare Prysmian che ha resistito ai cali con un +0,51% dopo che il
gruppo si è aggiudicato i progetti per il cablaggio di 2 nuovi parchi
eolici offshore negli Usa per un totale di circa 900 mln usd.
Male il comparto oil e oil service in scia alle preoccupazioni per le
prospettive della domanda di petrolio a breve termine data la diffusione
della variante Omicron: Eni ha perso l'1,81%, Tenaris il 2,24% e Saipem
l'1,17%.
In calo anche il settore bancario: Mediobanca -3,64%, Banco Bpm -2,72%,
Bper -2,45%, Unicredit -0,96%, Intesa Sanpaolo -1,07%, B.P.Sondrio -0,28%.
Focus su B.Mps (-2,83%), il cui nuovo piano prevede un aumento di capitale
da 2,5 mld euro, da eseguirsi nel 2022. In controtendenza B.Carige
(+6,29%).
In rialzo invece Diasorin che è salita dell'1,07%, in rimbalzo dopo il
tonfo di venerdì (-10,83%).
Giornata poi di matricole sull'EGM: bene Lindbergh (+7,82%), societá a
capo dell'omonimo gruppo attivo come piattaforma tecnologica proprietaria
(T-LINQ) per l'offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica,
mentre ha debuttato in calo Estrima (-23,16%), societá italiana attiva
nel settore della micromobilitá elettrica e nella produzione dei veicoli
a marchio Birò.