Arrivano nuovi cavalieri bianchi per Credit Suisse. Dopo le pesanti perdite riportate negli ultimi trimestri la banca svizzera è alla ricerca di capitali per uscire dalle difficoltà. Una prima parte dell'aumento di capitale, per 1,76 miliardi di franchi riservata a investitori istituzionali, si è già chiusa e ha visto l'ingresso nell'azionariato della Saudi National Bank (9,9% del capitale). La seconda parte della ripatrimonializzazione, che punta a raccogliere altri 2,24 miliardi, è in corso con la vendita fino all'8 dicembre dei diritti di sottoscrizione.
Il principe ereditario saudita e primo ministro, Mohammad bin Salman, sta prendendo in considerazione un investimento di 500 milioni di dollari nella nuova banca di investimento di Credit Suisse. Secondo il Wall Street Journal oltre a bin Salman un altro potenziale investitore nel gruppo svizzero in cerca di rilancio è la statunitense Atlas Merchant Capital guidata dal banchiere Bob Diamond per un altro mezzo miliardo di dollari.
L'investimento riguarda CS First Boston con il suo amministratore delegato designato, Michael Klein. Credit Suisse in precedenza aveva affermato di avere impegni da parte di un investitore al momento anonimo per 500 milioni di dollari. Il gruppo svizzero è impegnato in un rilancio e ha in corso un aumento di capitale da 4 miliardi di franchi. (riproduzione riservata)