Papa Leone XIV riceverà per la prima volta in udienza il presidente palestinese Abu Mazen giovedì 6 novembre mattina nel Palazzo Apostolico. Lo comunica la Sala Stampa vaticana.
Il Pontefice ha già avuto, lo scorso 21 luglio, un colloquio telefonico con il leader palestinese. Il focus era sugli sviluppi di quel periodo nel conflitto nella Striscia di Gaza e sulle violenze in Cisgiordania. Nel corso della conversazione il Papa aveva rinnovato l’appello al pieno rispetto del diritto internazionale umanitario, sottolineando l’obbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri e il divieto dell’uso indiscriminato della forza e del trasferimento forzato della popolazione.
Adesso l’udienza avviene invece ad un mese dal cessate-il-fuoco nella Striscia di Gaza, dove si sono registrati nei giorni scorsi nuovi attacchi israeliani che lasciano la tregua appesa ad un filo.
Non è però la prima volta che Abu Mazen viene in Vaticano. Diverse volte negli anni ha incontrato Papa Francesco e assidue sono state le telefonate dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e la reazione di Israele a Gaza che ha segnato l’inizio del conflitto. L’ultimo incontro a dicembre 2024. Andando indietro con la memoria, nel 2014 si è svolto il famoso momento preghiera di Abu Mazen nei Giardini vaticani con la piantumazione di un ulivo con Papa Francesco e l’allora presidente israeliano Shimon Peres, alla presenza pure del patriarca ortodosso Bartolomeo I. (riproduzione riservata)