Oversonic Robotics sbarca negli Stati Uniti. L’azienda italiana, specializzata in robotica umanoide cognitiva, ha annunciato una partnership strategica negli Stati Uniti con NantWorks e l’apertura di un nuovo ufficio a Los Angeles.
L’accordo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di espansione internazionale dell’azienda, unendo l’eccellenza tecnologica di Oversonic con il know-how distintivo di NantWorks nei settori medicale e aerospaziale.
«Questa partnership rappresenta un passo decisivo nella nostra strategia di crescita internazionale e conferma la nostra visione di trasformare la robotica cognitiva in soluzioni concrete e innovative, in grado di generare valore reale nei settori industriale e medicale», ha commentato Fabio Puglia, presidente di Oversonic.
La collaborazione consentirà a Oversonic di accelerare le attività di ricerca e sviluppo nei settori medicale e aerospaziale, integrando robotica cognitiva, intelligenza artificiale e automazione in contesti reali.
Nel settore sanitario, in particolare, l’obiettivo è lo sviluppo di piattaforme robotiche sicure e affidabili per ospedali e cliniche. Nei prossimi mesi, i primi robot umanoidi cognitivi dell’azienda saranno introdotti nelle cliniche statunitensi per trial clinici e test diretti con i pazienti.
Anche il settore aerospaziale rappresenta un focus importante. «L’obiettivo è applicare le piattaforme tecnologiche di Oversonic agli ambienti spaziali, abilitando soluzioni robotiche avanzate per l’esplorazione e il supporto delle infrastrutture, con particolare attenzione alle missioni lunari», ha spiegato la società.
I primi progetti riguarderanno l’esplorazione della Luna, lo sviluppo di infrastrutture e il supporto alle future attività nell’area del Polo Sud lunare e del Lunar Gateway, la nuova stazione spaziale orbitante.
La presenza negli Stati Uniti sarà rafforzata dall’apertura di un ufficio di 500 metri quadrati a El Segundo, in California, che fungerà da hub per lo sviluppo tecnologico e il coordinamento dell’espansione sul territorio americano.
«Essere presenti in forum internazionali di alto livello come questo rafforza il nostro posizionamento globale e dimostra il nostro impegno nel contribuire a plasmare il futuro della robotica e dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario», ha dichiarato il ceo, Paolo Denti. «Entro pochi mesi potremo portare i primi umanoidi nelle cliniche statunitensi, dove avvieremo i trial clinici e testeremo le macchine direttamente nell’interazione con i pazienti». (riproduzione riservata)