Nuovo maxi finanziamento per OpenAI. La madre di ChatGpt è in trattativa per raccogliere quasi 60 miliardi di dollari da Nvidia, Microsoft e Amazon, operazione che rientra in un round più ampio. Per il gigante dell’ecommerce si tratterebbe del primo piede dentro la startup americana, con una fiche da circa 10 miliardi che potrebbe salire fino a 20 miliardi.
Il gigante dei chip per l’AI, invece, si limiterebbe ad arrotondare con altri 20 miliardi un investimento che già si aggira sui 100 miliardi dopo la partnership firmata con OpenAI nel 2025. Mentre Microsoft, finanziatore della prima ora della società guidata dal ceo Sam Altman e che possiede il 27% della startup, potrebbe mettere sul piatto una decina di miliardi.
Al round dovrebbero partecipare anche altri giganti mondiali della tecnologia. Come SoftBank, altra vecchia conoscenza di OpenAI e che potrebbe aggiungere 30 miliardi. Poi dovrebbero esserci i grandi fondi sovrani, a partire dall’Abu Dhabi Investment Authority e da Mgx. Secondo il Financial Times, però, non è chiaro se alla fine tutti gli attori in trattativa con OpenAI investiranno. Ed eventuali passi indietro potrebbero impedire di arrivare alla cifra tonda, cioè ai 100 miliardi sperati.
Il nuovo maxi round, se avrà successo, dovrebbe portare la valutazione della startup americana almeno a 750 miliardi. E grazie all’ennesima iniezione di liquidità OpenAI potrà espandersi ancora, soprattutto nel campo dei data center. Il denaro però arriva spesso da società che sono già in affari con la società regina dell’AI, a cui vendono chip e capacità di calcolo.
Ecco perché il nuovo maxi finanziamento sta già intensificando le preoccupazioni degli analisti sugli accordi circolari di OpenAI, ancora in pesante perdita ma sempre più vicina a quotarsi a Wall Street per andare a caccia di nuovi capitali. (riproduzione riservata)