Secondo contratto in una settimana per Officina Stellare. La società vicentina, che produce strumentazione opto-meccanica nei settori dell’aerospazio e della difesa, ha sottoscritto un contratto con l’Agenzia spaziale italiana (Asi) per realizzare una stazione ottica di terra completa e trasportabile per applicazioni di comunicazione quantistica e lasercom.
La commessa, che avrà una durata di 24 mesi, vale 3,35 milioni di euro di cui 3 milioni di competenza di Officina Stellare. Il progetto riguarda la realizzazione di una stazione ottica di terra completa (ottiche, terminale di terra, elettronica, ottica adattiva, struttura, sistema di controllo, sistemi di sincronizzazione temporale) volta a supportare le comunicazioni quantistiche sicure, in ottica classica terra-spazio, per lo scambio chiavi/servizi di telecomunicazioni a larga banda.
Nello specifico, la stazione ottica di terra sarà interoperabile con il sistema EuroQce europeo e relativi sviluppi satellitari (Eagle-1, Saga), con gli sviluppi nazionali in corso (Iov Iqkd) e compatibile con i possibili scenari di utilizzo futuri, anche oltre l’orbita Leo.
La stazione ottica di terra sarà realizzata per essere trasportabile e ricollocabile sul territorio nazionale.
Officina Stellare sarà responsabile del progetto che la vede capofila nella realizzazione insieme alla propria controllata ThinkQuantum e alle società Thales Alenia Space Italia (jointe venture tra Thales 67% e Leonardo 33%) con la sua sede in Italia e Telespazio (jv Leonardo 67% e Thales 33%).
Il progetto rappresenta un passo fondamentale per la costruzione dell’infrastruttura futura delle telecomunicazioni globali, sicura e indipendente dalle reti tradizionali. «Le stazioni ottiche di terra sono un componente fondamentale per lo sviluppo delle telecomunicazioni del futuro», ha commentato Gino Bucciol, co-fondatore e VP of Business Development di Officina Stellare. «Rappresentano infatti il punto di connessione tra la rete di terra e i nuovi segmenti spaziali di telecomunicazione basati su laser modulati».
Con questo contratto viene data la possibilità a Officina Stellare di alzare ulteriormente il livello tecnologico dei suoi prodotti, garantendo da un lato la compatibilità dell’assetto con tutti i principali programmi in corso in Europa e dall’altro la sua trasportabilità, in modo da poterne ottimizzarne l’utilizzo in funzione dei vari scenari operativi, ha spiegato Bucciol. «Il nostro Paese si doterà, quindi, di uno strumento importantissimo che contribuirà ad incrementare ulteriormente il presidio italiano nell’infrastruttura di nuova generazione per garantire comunicazioni sicure e ad alta velocità tra continenti», ha concluso il top manager.
Il contratto segue a stretto giro quello firmato lo scorso 2 settembre da 7,5 milioni di euro con Thales Alenia Space Italia per realizzare una stazione ottica di terra di nuova generazione per applicazioni di comunicazione laser (lasercom) con una durata di 65 mesi. Quotata su Euronext Growth Milan, l’azione Officina Stellare è balzata in chiusura del 7,28% a 16,20 euro (+18% circa negli ultimi sei mesi). (riproduzione riservata)