Data la recente volatilità, dovuta alla crisi delle banche statunitensi ed europee, Catherine T O'Neill, analista di Citi, ha rivisto la sua analisi sullo scenario recessivo e sull’impatto che potrebbe avere sulle società internet europee. Da settembre 2022, il rendimento reale degli Stati Uniti è diventato meno determinante per i titoli internet europei e l’outlook sulla crescita/utili è ora al centro dell'attenzione. «Navigare del primo semestre di quest’anno rappresenta una sfida», dice Catherine T O'Neill.
Lo scenario di recessione dell’esperta di Citi implica un rischio di ribasso degli utili/utili per azione del 31% in media per quest’anno rispetto alla stima del consenso. Il rischio varia dal -12% di Evolution AB ed Entain al -50% circa per Schibsted e Just Eat Takeaway. E attualmente Evolution AB è l'unico titolo che sta scontando nei prezzi una recessione. «La nostra analisi aggiornata dei bilanci/liquidità delle società internet europee mostra che i bilanci sono meglio capitalizzati, ma i rischi macro potrebbero aumentare la pressione per quei titoli, come Asos, con un deflusso di cassa in cui i rimborsi del debito in scadenza nel 2023/2024 rappresentano un'elevata percentuale di liquidità», precisa Catherine T O'Neill.
L’analista di Citi ha un outlook più cauto per i ricavi delle società internet europee per il 2023 (in media -2% rispetto alla stima del consenso). Ma è più ottimista sulla redditività tra le società consumer (sulla base dell'efficienza dei costi). Ebbene, lo scenario "orso" di Citi implica un rischio di downside medio del 31% degli utili/utili per azione per quest’anno e, come prevedibile, il rischio è maggiore tra le aziende con un margine più basso e minore tra quelle con un margine più alto.
Lo scenario ribassista di Citi implica anche un -26% di ribasso del prezzo. infatti, se si sovrappongono le valutazioni del mercato (basate sull'ipotesi di recessione dei profitti e degli utili e sui multipli storici medi), l’esperta di Citi non esclude un ribasso del prezzo delle azioni in media del 26%. Evolution AB è l'unico titolo che prezza già una recessione (+1% di upside). Segue Adevinta con un -8%. Invece, Asos si colloca all'altra estremità del range con un rischio di ribasso del -58%, seguita da Delivery Hero.
Naturalmente Catherine T O'Neill preferisce i titoli per i quali il rischio utile appare basso, una recessione è ampiamente prezzata (Evolution AB lo è in entrambi i casi) e/o c'è spazio per uno sblocco del valore (Prosus N.V, Just Eat Takeaway, Schibsted). «Siamo cauti su Rightmove in quanto riteniamo che le prospettive del mercato immobiliare britannico siano poco rosee. Siamo neutrali su Zalando e Asos, anche se l'analisi suggerisce che potrebbero essere tra i più vulnerabili al rischio di un ribasso in uno scenario di recessione con margini bassi/assenti come punto di partenza», conclude l’esperta. (riproduzione riservata)