Seduta all'insegna dell'incertezza. Si è fatto un gran parlare del sondaggio mensile della Federal Reserve di New York sulle aspettative di inflazione dei consumatori, decisamente in calo. Ma alla fine a pesare più di tutti è stato il produttore di chip Nvidia, in calo dell'XXX% dopo aver preannunciato che il fatturato del secondo trimestre è di 6,7 miliardi di dollari, decisamente inferiore alla guidance di 8,1 miliardi. Nvidia ha affermato che la correzione è dovuta principalmente alla debolezza del gaming. "La domanda è se il rally sta finendo", ha dichiarato a Cnbc Angelo Kourkafas, strategist degli investimenti di Edward Jones. "Ci sono sicuramente alcune cose che sono migliorate nell'ultimo mese e che giustificherebbero, a nostro avviso, un movimento verso l'alto, che abbiamo sicuramente visto. Tuttavia, molto deve andare per il verso giusto per poter dire che la strada è libera”. E così il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,1%, il Nasdaq in calo dello 0,1%, come pure lo S&P500.
Da ricordare che il Senato domenica pomeriggio ha approvato il disegno legge da 750 miliardi di dollari, denominato Inflation Reduction Act, per l'assistenza sanitaria, le tasse e il clima. Si tratta del più grande investimento sul clima nella storia degli Stati Uniti e venerdì prossimo sarà votata alla Camera dei rappresentanti, dove i Democratici godono di un'ampia maggioranza. Ieri invece la Casa Bianca ha annunciato un nuovo pacchetto di assistenza per la sicurezza dell'Ucraina da 1 miliardo di dollari, portando così il conteggio complessivo a 9,8 miliardi di dollari.