L'azionario milanese chiude in rialzo la giornata odierna: +1,12% il Ftse Mib.
Sul fronte politico europeo, il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha superato anche il secondo e ultimo voto di sfiducia di questa mattina all'Assemblea nazionale. Quanto ai dati macroeconomici, l'indice manifatturiero mensile della Federal Reserve di Filadelfia è sceso a -12,8 punti a ottobre, dopo essere salito a 23,2 punti a settembre, posizionandosi al di sotto del consenso (-10 punti).
A piazza Affari brillante Tim, che è balzata del 5,76% a 0,5066 euro dopo che gli analisti di Deutsche Bank hanno aumentato il rating da hold a buy e il target price da 0,34 a 0,62 euro.
Bene anche Campari (+5,7%) e Leonardo Spa (+1,24%).
Sull'Egm rally da +6,58% a 16,2 euro per Fervi. L'azienda attiva nella produzione e distribuzione di utensili e macchine per officina si appresta a lasciare la Borsa: la controllante Seconda ha infatti lanciato un'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie della società per arrivare al delisting. Il corrispettivo offerto è pari a 16,25 euro per azione, con un premio del 9,8% rispetto al prezzo ufficiale del 14 ottobre (14,80 euro) e compreso tra il 5,7% e il 6,9% rispetto alle medie ponderate degli ultimi 1, 3, 6 e 12 mesi.
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