Nuovo diesel per la CX-60
L’ammiraglia Mazda taglia emissioni e consumi. Il propulsore e-Skyactive D da 3,3 litri sfrutta l’aria in eccesso per migliorare l’efficienza
La Mazda CX-60 arricchisce l’offerta con un nuovo propulsore Diesel e-Skyactiv, tecnologicamente all’avanguardia, che unisce un basso impatto ambientale a consumi altrettanto ridotti, soprattutto se messi in relazione alla cilindrata e alla potenza erogata. L’ammiraglia del marchio nipponico rappresenta tutto ciò che Mazda ha acquisito nel proprio DNA negli ultimi 100 anni, dal possente design esterno agli interni, realizzati grazie alla raffinata maestria artigianale giapponese, uniti alle più recenti innovazioni in fatto di tecnologie. E il nuovo motore diesel da 3,3 litri ne è l’ultimo esempio: oltre a migliorare le prestazioni erogate, attraverso la maggiore cilindrata, è stato progettato per utilizzare l’aria in eccesso al fine di migliorare la combustione. Questa tecnologia di combustione DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition) incrementa l’efficienza del motore garantendo una risposta più brillante in accelerazione, contribuisce a soddisfare le prossime norme sulle emissioni e aumenta l’efficienza termica di oltre il 40% in gran parte dei regimi di abituale utilizzo. Disponibile in due varianti di potenza: 200 o 249 Cv, il motore Skyactiv D eroga prestazioni di tutto rispetto a fronte di emissioni di CO2 di soli 128-130 g/km per la versione meno potente e di 137-139 g/km per il più prestazionale. E per quanto riguarda i consumi sono necessari, rispettivamente, 5 e 5,3 litri per percorrere 100 km. Il motore, inoltre, è abbinato al M Hybrid Boost, il sistema ibrido 48V di Mazda, che consente di avere una coppia massima di 450 e di 550 Nm per la versione più potente. Pur essendo un Suv improntato al comfort e alla sicurezza della famiglia (ha il punteggio massimo di 5 stelle Euro NCAP) da guidare è piacevole e nei viaggi non ci si stanca. Lo abbiamo testato sulle strade della Catalogna, in Spagna, e nel complesso la prova è stata decisamente positiva. Fluido nella ripresa, stabile in curva e con un’ottima visibilità verso l’esterno. La posizione di guida si trova facilmente grazie ai comandi elettrici del sedile e dello sterzo che permettono di trovare l’assetto ottimale. E per quanto riguarda la guida, il sistema Intelligent Drive Select (Mi-Drive) offre una scelta di quattro modalità per fornire controllo e permettere al pilota di trovare lo stile ottimale anche in funzione delle condizioni atmosferiche e della strada. A ulteriore sicurezza la trazione è integrale mentre il cambio a 8 rapporti, fluido e silenzioso, ben si accorda con le prestazioni della vettura. La tecnologia in aiuto del pilota non manca, come il See-Through View, un monitoraggio con vista a 360° di nuova generazione che amplia il campo di visibilità alle basse velocità o il Cruise Control (i-ACC), che ora integra i limiti di velocità attraverso il sistema di riconoscimento dei segnali stradali e, molto utile in manovra, il Vehicle Exit Warning (BSM), che in retromarcia avverte dell’approssimarsi di altri veicoli. Una vettura solida, piacevole da guidare, sicura e spaziosa, insomma, con un prezzo entry level di 53.120 euro adeguato alla classe della nuova Mazda Cx-60 e-Skyactiv D e con la garanzia di 6 anni o 150mila km percorsi che dimostra come la qualità della vettura non decade nel tempo.
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