L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che segna +1,31% a 39.533 punti.
Il Bundestag tedesco ha approvato la storica riforma del debito che permetterà ora al Paese di spendere di più in deficit dicendo addio all'austerità.
Sul fronte macroeconomico la produzione industriale negli Stati Uniti è aumentata dello 0,7% su base mensile a febbraio, superando le previsioni degli economisti che stimavano una crescita dello 0,2%. Sempre a febbraio crescono i prezzi delle importazioni, aumentati dello 0,4% superando le previsioni del consenso.
A Piazza Affari occhi puntati su Iveco che tocca nuovi massimi dopo che secondo indiscrezioni di stampa diverse società attive nel settore della difesa tra cui Knds, Cgs e Bae Systems sarebbero interessate ad acquistare Iveco Defence Vehicles. Il titolo chiude in riazlo del 5,2% a 17 euro.
Faro anche su Brembo che crolla del 15% dopo la pubblicazione dei conti. A pesare particolarmente è l'outlook debole, secondo un analista di una primaria casa d'affari contattato da MFnewswires. In un quadro di grande incertezza e alla luce dell'andamento dei primi mesi del 2025, a parità di perimetro, Brembo prevede un calo del fatturato di circa il 5% rispetto all'anno precedente.
Newlat sale del 3,85% dopo la pubblicazione dei risultati per il 2024. Il gruppo ha realizzato un utile netto consolidato combined di 142,3 milioni di euro, in crescita del 5,3% rispetto al 2023.
Ancora in rialzo Saipem (+1,93%) dopo il guadagno del 3% di ieri. A catalizzare l'attenzione sul titolo è la ripresa dei lavori per la realizzazione di un impianto di Gnl di Total nel Nord del Mozambico.