Maire Tecnimont si è aggiudicata, attraverso le sue principali controllate, nuovi ordini per un valore complessivo pari a circa 92 milioni di dollari (78,23 milioni di euro al cambio attuale) per licensing e servizi di ingegneria e procurement. I contratti, aggiudicati da alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali, sono stati conseguiti principalmente in Nord Africa, Europa Orientale e in Asia Meridionale. "Questi nuovi contratti a maggior valore aggiunto e dalla marginalità più elevata consolidano ulteriormente il posizionamento di Maire Tecnimont nel suo core business e sono un'altra prova della resilienza della nostro modello di business technology-driven", ha commentato il ceo, Pierroberto Folgiero.
La società è a capo di un gruppo industriale leader in ambito internazionale nella trasformazione delle risorse naturali (ingegneria impiantistica nel downstream oil & gas, con competenze tecnologiche ed esecutive). Con la propria controllata NextChem opera nel campo della chimica verde e delle tecnologie a supporto della transizione energetica. Ed è presente in circa 45 paesi con 50 società operative. I nuovi ordini migliorano leggermente la visibilità sulle stime 2022-2023 di Equita Sim. "Stimiamo un margine del progetto in linea con il segmento EP: 7%-8% circa. Includendo i contratti annunciati, da inizio anno la raccolta ordini passa a 2,3-2,4 miliardi contro la nostra stima per il 2021 a 3,4 miliardi", ha indicato stamani Equita. Maire Tecnimont pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2021 il prossimo 29 Luglio. Equita, in una nota recente, ha detto di attendersi una crescita dei volumi su base sequenziale grazie al miglioramento delle condizioni di operatività nei vari cantieri e un miglioramento della posizione finanziaria netta grazie agli anticipi provenienti dall'assegnazione di nuovi contratti da inizio anno e alla prosecuzione della normalizzazione del capitale circolante netto.
Più in dettaglio, Equita nel secondo trimestre si attende ricavi a 680 milioni di euro (+33% anno su anno, +9% trimestre su trimestre); un ebitda a 40 milioni (+33% anno su anno, +8% trimestre su trimestre) con un margine del 6%; un utile netto adjusted di 15 milioni (+88% anno su anno, -15% trimestre su trimestre); una posizione finanziaria netta a -51 milioni (ex Ifrs 16) contro i -80 milioni del primo trimestre 2021. Equita ha confermato il rating hold sull'azione e il target price a 2,75 euro. "Siamo, però, più costruttivi sull'investment case di Maire Tecnimont grazie alle migliorate prospettive in alcune industrie clienti: petrolchimica, monetizzazione del gas, all'assegnazione di 2,3 miliardi di contratti da inizio anno e al migliorato equilibrio di bilancio negli ultimi trimestri", ha precisato la Sim. (riproduzione riservata)