Norges Bank, la banca centrale norvegese, ha chiuso il 2024 in grande salute, registrando un utile di 95,1 miliardi di corone norvegesi (8,165 miliardi di euro), rispetto ai 70,0 miliardi di profitto del 2023. Dei 95 miliardi, 30,1 miliardi di corone (2,57 miliardi di euro) saranno trasferiti al governo come dividendo.
Martedì 25 febbraio Norges Bank ha presentato la relazione annuale per il 2024 dalla quale emerge che gli investimenti hanno chiuso l’anno con una performance positiva, le azioni hanno contribuito all'utile complessivo per 39,7 miliardi di corone norvegesi, mentre le obbligazioni per 9,1 miliardi. Norges Bank ha poi sfruttato l'indebolimento della corona norvegese per registrare profitti sui cambi per 58,9 miliardi di corone.
Il valore di mercato delle riserve valutarie era di 789,0 miliardi di corone alla fine del 2024, in aumento di 99,2 miliardi rispetto a dodici mesi prima.
La quota di donne che lavorano in Norges Bank è aumentata di due punti percentuali nel 2024 e ora si assesta al 38%. In Norges Bank Investment Management, l'aumento del numero di personale femminile è stato invece del 10%. Gli sviluppi nel tempo «mostrano un trend positivo e ci stiamo avvicinando all'obiettivo complessivo di equilibrio di genere della Banca del 40%», spiega l’istituzione pubblica.
Sempre nel 2024, le spese operative sono ammontate a 8,8 miliardi di corone, in aumento rispetto agli 8,0 miliardi del 2023 dovuto a maggiori uscite per il personale.
Quanto al portafoglio di investimento della Banca centrale, emerge che deteneva 60,38 miliardi di corone di Btp a fine 2023 (5,17 miliardi di euro), che sono saliti a 92,41 miliardi a fine 2024 (7,92 miliardi di euro), con un incremento di circa il 30%.
Quello che emerge invece dalle maggiori partecipazioni in titoli azionari e obbligazioni societarie (si veda le tabelle qui sotto), è che se nel 2023 il portafoglio vedeva nelle prime dieci posizioni anche azioni europee come per esempio il colosso farmaceutico danese Novo Nordisk e il gruppo Nestlé, quotato in Svizzera, nel 2024 c’è spazio nella top 10 quasi solo per gruppi Usa, soprattutto legati al tema della tecnologia. Norges Bank resta in ogni caso uno dei maggiori investitori di Piazza Affari, ma gli importi non figurano nelle posizioni più rilevanti.
In testa alla top 10 compare Apple, su cui Norges Bank ha investito sia sul lato azioni che bond, così come Microsoft, Nvidia (il gigante dell’intelligenza artificiale, anche qui azioni e obbligazioni), quindi Alphabet, Amazon, Meta, Broadcom. A seguire il gruppo Tsmc (semiconduttori, Taiwan), Tesla e JP Morgan Chase. Sarà interessante scoprire se nel 2025 Norges Bank andrà a investire nel tech cinese, che sta sfidando i colossi del Nasdaq. (riproduzione riservata)
I valori della tabella sono espressi in milioni di corone norvegesi