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Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

Una storia di coraggio e innovazioni, con evoluzioni anche per salti, fino all’attuale «X-over thinking», il modo di pensare trasversale di chi dal 2007 con Qashqai ha cambiato il mondo dell’automobile, giungendo a ispirare la nascita di nuovi prodotti, tecnologie diverse di elettrificazione e servizi, fino alle ultime novità

di Nicola D. Bonetti
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Dalla prima automobile nel 1914 con marchio «DAT» (le inziali dei tre fondatori), divenuta Datsun con il simbolo del Sol levante e parallelamente Nissan dagli anni 30 assemblando grosse auto americane, l’azienda riprende dopo il conflitto e compie un balzo nel 1951 con Patrol, fuoristrada derivata dalla universale Jeep Willys, dotandola di un motore surdimensionato e in seguito evoluta con personalità propria. Nel ’66 la fusione con Prince motor company, incrementa l’attenzione alle sportive come Skyline, e Datsun Fairlady (1958-72) è ambita da piloti e appassionati in tutto il mondo, dando origine a successive generazioni di sportive con la desiderata GT-R, fino a correre a Le Mans (e vincere a Daytona nel ’92), oggi in Formula E.

Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

Prima, però, ci sono stati altri passi: dalla diffusione mondiale di fuoristrada dure e pure come i pick-up e le varie generazioni di Patrol, Terrano, Pathfinder e molte altre), alla piccola e simpatica Micra: dal 1992 cittadina dal successo globale. Nel 2000 Nissan inventa X-Trail, fuoristrada con aspetto meno spinto e più trasversale, come l’elegante Murano del 2002: ma è nel 2006 quando presenta Qashqai, in vendita dal 2007, che sovverte le regole del mercato.

Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

Si potrebbe immaginare una VW Golf che improvvisamente si tramuta in sport utility, mantenendo però tutta la semplicità di un’auto normale: dalle dimensioni alla facilità di guida, dalle due sole ruote motrici (è anche 4WD, per chi non rinunciasse all’integrale), e soprattutto al prezzo. Inventando la categoria «crossover», trasversale: auto normale ma a ruote alte con carrozzeria elevata rispetto al suolo, eppure compatta e accessibile. Segmento che oggi conta per oltre il 50% del mercato.

Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

Il «X-over thinking», modo di pensare trasversale, diventa per Nissan una filosofia mediante la quale vedere diversamente i progetti, applicata all’elettrificazione con «e-Power» come alla trazione integrale «e-4orce 4WD», diventa un marchio, simboleggiato da una grande «X», che coinvolge anche i servizi oltre alle tecnologie.

Nissan infatti rivoluziona l’ibrido e la garanzia sulle proprie auto che, ricaricandosi con un tagliando nella rete ufficiale, arriva fino a dieci anni.

Ricaricando anche, con queste applicazioni, la fortunata crossover compatta Juke che da simpatica e innovativa vettura per i giovani, dopo aver creato il sottosegmento B-Suv nel 2010, ha aperto un mercato. Che oggi rappresenta in Italia il 30% del totale delle vendite, con addirittura una cinquantina di modelli presenti tra tutti i marchi che hanno dovuto adeguarsi.

Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

La gamma Nissan, escludendo i veicoli commerciali e derivati, è composta per quattro quinti da crossover: al di là della berlina elettrica Leaf, le colonne sono Juke (termica, ibrida ed e-Power), Qashqai (altrettanto ibrida ed e-Power), X-Trail (ora termica mild hybrid – la novità del giorno – ibrida ed e-Power), e l’elettrica Ariya, che qui presenta la versione sportiva Nismo.

Due nuovi ingressi a listino, così Marco Toro, presidente e ad Nissan Italia inquadrata il primo: «X-Trail con motore mild hybrid, vettura finora solo con sistema e-Power (motore termico che alimenta la batteria per la trazione, solo elettrica, ndr), è un modello per famiglia a avventura, a cinque o sette posti, con trazione integrale. Il motore introdotto è sofisticato: dotato di un brevetto Nissan (a compressione variabile, ndr), consente di avere o le massime prestazioni o i minori consumi, adattando il rendimento allo stile di guida. Tecnologia che rende accessibile X-Trail, con listino da 31.800 euro».

Così prosegue a proposito di Ariya Nismo, storica sigla di Nissan Motorsport: «Porta su una vettura elettrica le doti sportive sperimentate in Formula E: il massimo delle prestazioni con guida al 100% elettrica. Anche il prezzo della gamma Ariya è accessibile: parte infatti 34.900 da euro, grazie agli incentivi sostenuti da Nissan».

Nissan e il segreto dietro il successo dei crossover: la filosofia X-over Thinking

Importante la soddisfazione per il gradimento tra i clienti della tecnologia e-Power con il motore a benzina che lavora come generatore per le batterie: «Qashqai e X-Trail equipaggiate con e-Power sono i migliori esempi del “X-over thinking”, per una transizione verso l’elettrico ricaricando senza spina, arrivando a più di 1000 km con un pieno. Successo da oltre due anni, con oltre 25 mila esemplari venduti in Italia e oltre la metà di Qashqai per clienti privati, intercettando le preferenze dei consumatori».

In conclusione, l’attenzione del marchio ai clienti, per la garanzia e i servizi connessi: ogni Nissan include la disponibilità di una vettura di cortesia per le soste di manutenzione, il traino gratuito e la novità di Nissan More: la garanzia che si rinnova ed estende di 12 mesi con un tagliando presso la rete Nissan, arrivando a coprire fino al decimo anno di vita della vettura. Lanciata a fine 2024, ha già convinto oltre 10.000 clienti. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 05/06/2025 17:15
Ultimo aggiornamento: 06/06/2025 13:37
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