Nexi, gruppo che opera nel settore servizi e infrastrutture per il pagamento digitale guidato dall’ad Paolo Bertoluzzo, ha registrato nel 2022 ricavi per 3,260 miliardi, in crescita del 7,1% anno su anno (+7,8% escludendo Ratepay). L'Ebitda è stato di 1,61 miliardi (+14,2%) pari ad un Ebitda margin del 49%, in aumento di 311 punti base (+3,11%) rispetto al 2021. L'utile normalizzato è stato di 693,2 milioni, pari ad un utile per azione di 0,53 euro, in crescita del +15% su base annua. Nel 2022 i costi sono saliti a 1,64 miliardi (+0,8% annuo) «sotto controllo grazie alla leva operativa e alla realizzazione di sinergie, nonostante la crescita dei volumi e del business», spiega il gruppo.
Sul fronte degli investimenti, il Capex 2022 è stato di 527 milioni, pari al 16% dei ricavi. In particolare, 173 milioni riguardano iniziative di trasformazione e di integrazione e 354 milioni investimenti per la continua innovazione ordinaria di prodotti e servizi, per il mantenimento degli standard di qualità e sicurezza e per acquisti di Pos e Atm. I costi non ricorrenti registrati sotto l'Ebitda hanno registrato un deciso calo a 245,3 milioni nel 2022 (trasformazione e integrazione, 157,1 milioni, -44% rispetto al 2021). L'excess cash generation è stata pari di 393,8 milioni. A dicembre 2022, la posizione finanziaria netta gestionale è di 5,396 miliardi e il rapporto Posizione finanziaria netta/Ebitda è pari a 3,3 volte. La leva finanziaria pro-forma, che include le sinergie (run-rate) si colloca a 2,9 volte, in linea con il piano.
Nexi ha confermato la guidance 2023 che prevede: Ricavi: oltre il 7% di crescita annuale; Ebitda: oltre il 10% di crescita annuale; Excess cash generation: almeno 600 milioni di euro; Leva finanziaria netta: circa 3,0 volte l’Ebitda (circa 2,7 volte l’Ebitda con le run-rate synergies) includendo l’acquisizione del merchant book di Sabadell (annunciata a febbraio 2023, closing atteso nel quarto trimestre 2023); Utile per azione normalizzato: oltre il 10% di crescita annua.
Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 14 euro su Nexi. «Risultati del quarto trimestre 2022 (Ebitda di 451,6 milioni, +8,7% anno su anno, ndr) e outlook 2023 in linea con le attese. Buona partenza d'anno per i volumi», commentano gli analisti. Il titolo Nexi viene scambiato con un rapporto prezzo/utili adjusted atteso al 2023-24 rispettivamente di 13 e11 volte e un rapporto Ev/Ebitda di 8 e 7 volte nel biennio, «nella parte bassa del range storico nonostante ibuoni fondamentali», scrive la Sim milanese. Citi (Neutral, target price 9,8 euro) parla di risultati del quarto trimestre e prospettive per il 2023 sostanzialmente in linea con il consensus. Secondo gli analisti «gli investitori sono rimasti in disparte ad oggi data l'elevata leva finanziaria (attorno a 3 volte) e la mancanza di un catalizzatore a breve termine, per ora vediamo pochi spunti per cambiare questo punto di vista». Gli analisti di Banca Aktos hanno confermato il rating buy e il target price di 13,10 euro giudicando i conti privi di sorprese, in linea con le aspettative. (riproduzione riservata)