Nexi e Planet firmano una lettera d'intenti per avviare una partnership strategica nel mondo dei pagamenti per il settore dell’hospitality. La PayTech europea e il leader mondiale nelle soluzioni integrate di pagamento e nella tecnologia per il retail e l’hospitality collaboreranno per fornire ai player del settore soluzioni digitali che integrano pagamenti e software. L’obiettivo è migliorare l’esperienza di acquisto di esercenti e consumatori. Nexi e Planet cominceranno a implementare l'offerta congiunta inizialmente nei Paesi nordici, con l'intenzione di estenderla poi all'Italia e ad altri Paesi in tutta Europa.
La partnership farà leva sulle migliori competenze delle due aziende, combinando l'esperienza paneuropea e la presenza locale di Nexi, con la tecnologia e le competenze verticali di Planet: i servizi di acquiring best-in-class di Nexi, quelli di accettazione omnicanale per i circuiti locali e per i metodi di pagamento alternativi, saranno integrati con la tecnologia di accettazione di Planet e con le sue piattaforme, dando vita così alle soluzioni cobranded più innovative sul mercato, capaci di offrire esperienze di acquisto più semplici e più fluide, migliorando così i tassi di conversione degli esercenti.
Per Nexi l’hospitality è un settore strategico. «Riteniamo ci siano ampi spazi per incrementarne la digitalizzazione, facendo leva sui pagamenti digitali e sui servizi a valore aggiunto per migliorare l'esperienza di clienti ed esercenti», ha commentato Roberto Catanzaro, Chief Business Officer, Merchant Solutions di Nexi Group, precisando che è «un segmento altamente specializzato, contraddistinto da un ecosistema dinamico di piattaforme abilitanti. I merchant cercano sempre più esperienze unificate e one-stop-shop, oltre a un servizio clienti eccellente».
Per Colin Close, Chief Commercial Officer di Planet, la partnership con Nexi «ci consente di far evolvere ulteriormente l'esperienza di pagamento dei consumatori, adattandole alle esigenze locali e introducendo gradualmente ulteriori funzionalità a valore aggiunto, molto apprezzate dai clienti».
Nexi presenterà i risultati completi del primo trimestre del 2025 il prossimo 8 maggio. Ha già indicato una crescita organica dei ricavi del +3,7% anno su anno, in linea con le stime di Equita, con un andamento resiliente nonostante lo scenario sfidante. La Sim vede crescere nei primi tre mesi l’ebitda del +5% anno su anno e ritiene che la società possa confermare la guidance 2025: ricavi in crescita low/mid-single digit, ebitda margin in espansione di 50 punti base, free cash flow oltre 800 milioni. Tra l’altro a maggio è prevista la distruzione di 300 milioni di dividendo (yield del 6%), mese in cui «potrebbe anche partire il programma di buyback da ulteriori 300 milioni, a valle dell’approvazione nell’assemblea degli azionisti attesa il prossimo 30 aprile», ha precisato Equita che sul titolo Nexi ha un rating buy e un target price a 9 euro.
L’azione sale dello 0,58% a 5,19 euro a Piazza Affari. Il consolidamento bancario in Italia dovrebbe avere un impatto neutro o marginalmente positivo per Nexi. Mentre per i contratti potenzialmente a rischio, l’unico cliente/partner che potrebbe nel medio termine essere a rischio è Credit Agricole Italia, vista la partnership di quest’ultima con Wordline in Francia. Equita ha stimato 50/60 milioni di ricavi annuali per Nexi legati a Credit Agricole Italia (il 2% di impatto a livello di utile per azione). (riproduzione riservata)