Nel primo semestre 2025, NewPrinces ha registrato ricavi consolidati per 1,31 miliardi rispetto a 1,36 miliardi del 2024. La ragione, spiega il gruppo presieduto da Angelo Mastrolia, che ha rilevato di recente i punti Carrefour in Italia, sta «nell’adeguamento dei prezzi di vendita in un contesto di mercato deflattivo, compensato da un significativo miglioramento del costo del venduto» grazie alla riduzione dei costi delle materie prime per il 6% e ad un conseguente miglioramento del profitto lordo dell’8,6%. Il titolo balza dell’8% a 25 euro per 1,1 miliardi di capitalizzazione, martedì 9 settembre. E’ cresciuto del 102% da inizio anno.
L’ebitda consolidato adjusted semestrale si attesta a 104,6 milioni, in crescita del 16,5% rispetto a 89,8 milioni nel primo semestre 2024, a parità di perimetro di consolidamento. L’Ebitda margin adjusted si colloca all’8%, rispetto al 6,6% registrato nel corso dello stesso periodo del precedente esercizio.
Il risultato operativo (Ebit) consolidato è pari a 52,8 milioni, in aumento del 116,5% (era a 24,4 milioni), a parità di perimetro di consolidamento. E quindi il risultato netto consolidato è di 22,3 milioni, in crescita di oltre 23,5 milioni rispetto alla perdita di 1,3 milioni registrata al 30 giugno 2024, a parità di perimetro di consolidamento.
Il presidente Mastrolia sottolinea «l’aumento deciso dei margini che conferma la solidità del modello industriale, mentre la crescita della generazione di cassa e il miglioramento del capitale circolante testimoniano l’efficacia delle scelte strategiche intraprese». Ai microfoni di Class Cnbc il presidente ha detto che «il nuovo target di fatturato al 2030 di NewPrinces è di 10 miliardi di euro».
Ad un anno dall’acquisizione di Princes, riprende Mastrolia, «l’integrazione sta portando i frutti attesi, contribuendo in modo significativo al rafforzamento delle performance operative e finanziarie. Negli ultimi mesi abbiamo inoltre annunciato tre acquisizioni di grande rilevanza – Diageo Operations Italy, Plasmon e Carrefour Italia – che saranno perfezionate a breve. Queste operazioni rafforzeranno il posizionamento e daranno nuova energia al percorso di crescita di NewPrinces».
Il debito finanziario netto al 30 giugno 2025 è di 285,095 milioni, in deciso calo rispetto a 346,216 milioni del 31 dicembre 2024, a parità di perimetro di consolidamento. La posizione finanziaria netta è di 183,610 milioni rispetto 246,228 milioni di dicembre 2024. Il rapporto invece debito netto/ebitda migliora a 1,38 volte rispetto a 1,95 di fine 2024.
Il gruppo si aspetta che l’acquisizione di Carrefour Italia permetterà di raggiungere economie di scala e sinergie in termini commerciali e logistici «nonostante un quadro internazionale che rimane molto complesso». L’operazione su Carrefour Italia avrà un impatto neutrale sulla posizione finanziaria netta consolidata di NewPrinces a fine esercizio 2025, grazie al contributo di cassa previsto. Il gruppo prevede un fatturato per l’intero esercizio, su base comparabile, sostanzialmente stabile. (riproduzione riservata)