Mps ha chiuso il secondo trimestre 2024 con un utile netto di 826,5 milioni di euro su stima del consenso Bloomberg per 378,2 milioni. Qui ha inciso, come emerge dalla nota sui conti del gruppo guidato dall’ad Luigi Lovaglio, la voce imposte per 456,8 milioni a favore della banca. I ricavi si sono attestati a 1,02 miliardi (+4,7% anno su anno) su attese degli analisti per 981,5 milioni. Il titolo rimbalza forte dopo i conti, martedì 6 agosto, a 4,74 euro (+9,31%) per 6,24 miliardi di capitalizzazione.
Il margine di interesse netto (Net interest income) per 585,2 milioni (+1,2% annuale) si confronta con una stima di 575,9 milioni, le commissioni si sono attestate a 370,5 milioni (+9,5% anno su anno) su una stima di 354,3 milioni. Gli accantonamenti per perdite su prestiti per 98,3 milioni (+0,6%) risultano più bassi delle attese (118,8 milioni).
Il coefficiente intanto di solidità patrimoniale Cet 1 fully loaded al 18,1% si colloca sotto le attese per un 18,5%.
Mps ha chiuso il primo semestre 2024 con ricavi per 2,03 miliardi, un margine di interesse per 1,17 miliardi, commissioni per 735,8 milioni, accantonamento per perdite su prestiti per 204 milioni. E un utile di 1,159 miliardi da 619 milioni di un anno prima.
Mps ha aggiornato il piano al 2028, prevede un «importante programma di investimenti per le nuove tecnologie di circa 500 milioni di euro, combinato con azioni mirate allo sviluppo dei talenti della banca, anche con l'assunzione di circa 800 giovani professionisti». Il piano prevede poi 1,66 mliliardi di target utile pre-tasse al 2028.
Mps, spiega una nota, evolve verso un modello di «fare banca» nei territori di riferimento che affianca alle competenze di eccellenza della rete di filiali una piattaforma ibrida full experience per la clientela, facendo leva sull'innovazione tecnologica e il talento delle persone.
Le iniziative al centro della strategia mirata alla creazione di valore prevedono l'evoluzione della proposta di prodotti e servizi fee-based: nuovi modelli di servizio per attività ad alto valore aggiunto; il potenziamento dell'offerta dei prodotti di finanziamento per le famiglie e sviluppo di nuovi verticali per le piccole e medie imprese; il rinnovamento e ottimizzazione della piattaforma per i clienti; un approccio zero-based alla gestione del rischio.
Mps prevede di distribuire dividendi per oltre 950 milioni a valere sull'esercizio 2024 che dovrebbe chiudersi con un utile pre-tasse di 1,3 miliardi. E' quanto si legge nelle nelle slide di presentazione del nuovo piano industriale che prevee oltre 2 miliardi di euro di dotazione di capital in eccesso nel periodo 2025-2028. Il payout è stato alzato dal 50% al 75%, mentre è confermato un Cet1 ratio del 18%. (riproduzione riservata)