Chiusura in negativo per l'azionario milanese, che interrompe lo slancio positivo delle ultime tre sedute, con l'Ftse Mib che cala dello 0,24% a 35.980 punti.
La Bce, come da previsioni, ha ridotto di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. In particolare, la decisione di ridurre quello sui depositi, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria.
"Poiché l'attuale incertezza del mercato continua a rappresentare un rischio per la crescita economica dell'area euro, prevediamo altri tre tagli dei tassi consecutivi nei prossimi meeting, portando potenzialmente il tasso all'1,5% entro la fine di quest'anno", afferma Simon Dangoor, Head of Fixed Income Macro Strategies di Goldman Sachs Asset Management. Inoltre, Dangoor invita a monitorare attentamente le condizioni di domanda e offerta nel mercato obbligazionario, dove un aumento delle emissioni e il "quantitative tightening" della Bce "potrebbero creare opportunità per gli investitori nel reddito fisso".
A piazza affari, in ribasso il comparto del lusso, con Moncler che ha perso il 2,51% a 53,7 euro e B.Cucinelli lo 0,76% a 96,6 euro. Ubs ha ridotto il prezzo obiettivo su entrambi i titoli, rispettivamente da 64 a 61 euro e da 125 a 121 euro, sulla scia di revisioni sulle stime dell'Eps per il 2025, 2026 e 2027, in entrambi i casi "per tener conto dei cambi".