L'azionario milanese chiude la seduta in rialzo con il Ftse Mib che segna +0,63% a 38.714 punti.
Sul fronte macroeconomico l'indice di fiducia dei consumatori Usa del Conference Board è sceso a 98,3 a febbraio, ben al di sotto della stima del Dow Jones di 102,3. Secondo il Conference Board, si tratta del maggior calo mensile dall'agosto 2021. "Si tratta del terzo calo mensile consecutivo, che porta l'indice nella parte inferiore dell'intervallo che prevale dal 2022", afferma Stephanie Guichard, economista del Conference Board.
A Piazza Affari faro sul settore della difesa dopo il futuro cancelliere tedesco e il governo britannico hanno dichiarato di voler aumentare le spese per la difesa. Leonardo Spa avanza del 2,48% mentre Avio e Fincantieri balzano rispettivamente del 4,47% e 5,3%.
Stm torna in rosso dopo il rally degli ultimi giorni con un calo del 2,29% a 25,81 euro. A pesare sul titolo sono le voci sulle pressioni del governo italiano per un cambio al vertice della società.
Prese di profitto per i bancari con B.Mps che sale del 5,3%, Mediobanca dell'1,54% e B.P.Sondrio del 2,71%.
Infine occhio anche a Saipem che chiude ancora in rosso con un calo dell'1,9% a 2,26 euro dopo l'annuncio della possibile fusione con Subsea7. Si ricorda che l'azienda pubblicherà a breve i risultati per il 2024.