Inizio di settimana cauto per il listino milanese, con il Ftse Mib che ha chiuso la seduta con un -0,04% a 25.351 punti, in linea con le principali piazze europee, consolidando i guadagni degli ultimi mesi.
Il focus del mercato oggi e' stato sui dati macro e sulle trimestrali, mentre sullo sfondo restano i timori legati all'impatto della variante Delta sulla ripresa dell'economia.
Nel dettaglio, l'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona definitivo di luglio, elaborato da Ihs Markit, si e' attestato a 62,8 punti, in calo dai 63,4 punti di giugno, al di sopra della lettura preliminare e del consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal, entrambi a 62,6 punti.
Quanto all'Italia in particolare l'indice Pmi manifatturiero si e' attestato a 60,3 punti, in calo dai 62,2 di giugno, al di sotto del consenso a 61,5 punti.
Nel frattempo Wall Street prosegue la seduta sopra la parita' (Dow Jones +0,28%), dopo che il Pmi manifatturiero Usa, nella lettura definitiva di luglio, si e' attestato a 63,4 punti, al di sopra sia del dato di giugno a quota 62,1 che della lettura preliminare a 63,1 punti.
L'indice Ism non manifatturiero invece si e' attestato a 59,5 punti a luglio, in calo rispetto ai 60,6 di giugno, deludendo il consenso degli economisti a 60,5 punti.
A piazza Affari in deciso rialzo Diasorin (+3,10%) e Tim (+1,67%). Bene i titoli del risparmio gestito tra cui Azimut H. (+1,93%), Anima H.
(+2,60%) e B.Mediolanum (+0,24%).
Tra gli industriali da segnalare Ferrari (-1,88%) dopo i conti del primo semestre. In progresso invece Leonardo Spa (+2,29%), Stm (+1,56%), Stellantis (+1,11%) e Cnh I. (+1,03%).
Forti guadagni per Saras (+5,90%) che ha chiuso il secondo trimestre con una perdita netta comparabile di 23,8 milioni, in miglioramento rispetto al rosso di 41,1 milioni dell'analogo periodo dello scorso anno.
Segue Fincantieri (+4,3% a 0,75 euro) promossa da Kepler Cheuvreux da hold a buy, con prezzo obiettivo a 0,85 euro.
In rally anche Rcs (+6%), complice la promozione ad accumulate da parte di Banca Akros.
Sull'Aim infine ha brillato Maps (+7,35%) dopo che la societa' ha perfezionato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Iasi.