Segni meno tra le principali piazze europee che hanno chiuso la seduta in netto calo. Il Ftse Mib in particolare ha perso l'1,35% a 25.605 punti, in un contesto di avversione al rischio dovuto ai timori sull'inflazione e al rally dei prezzi dell'energia.
Da segnalare che le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono aumentate dello 0,3% su base mensile mentre sono rimaste invariate a livello annuale ad agosto. La lettura congiunturale e' peggiore del consenso degli economisti, che si aspettavano un dato in crescita dello 0,5% m/m.
Nel frattempo Wall Street prosegue la seduta in calo con il Dow Jones che cede lo 0,99%, tra i timori sull'inflazione e l'accelerazione al rialzo dei rendimenti dei Treasury, in vista dei non farm payroll statunitensi di venerdi'.
Sul fronte dei dati macro, in base alle stime dell'Automatic Data Processor, negli Usa e' stato registrato a settembre un aumento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 568.000 unita'. Il dato ha battuto il consenso degli economisti che si aspettavano una crescita dei posti pari a 475.000 unita'.
A piazza Affari in rosso il comparto oil e oil service con il prezzo del petrolio in calo: Tenaris -4,29%, Saipem -4,2%, Eni -1,54%.
In flessione Mediobanca (-3,3% a 10,26 euro) su cui Deutsche Bank ha ridotto il rating a hold da buy, con un target price confermato a 10,9 euro per azione. Male anche Bper (-0,84%), Intesa Sanpaolo (-1,06%) e B.Carige (-1,91%).
Debole anche Unicredit (-0,35% a 11,79 euro) nonostante Deutsche Bank abbia alzato il rating del titolo a buy da hold, con un target price rivisto a 15 euro da 10,6 euro.
Bene invece B.Mps (+0,54%) dopo che la banca ha concluso l`attivita' di vendita di azioni proprie detenute del gruppo (pari complessivamente al 3,62% del capitale di B.Mps), iniziata lo scorso 22 febbraio e conclusasi ieri 4 ottobre 2021.
Focus su Generali Ass. (-0,85%) con Francesco Gaetano Caltagirone prosegue la sua salita nel capitale delle Assicurazioni Generali.
L'imprenditore romano ha infatti acquistato, tramite Fincal, 1.250.000 azioni del Leone di Trieste salendo al 6,53%.
Denaro su Anima H. (+0,99%) la cui raccolta netta di risparmio gestito nel mese di settembre 2021 e' stata positiva per 376 mln euro, per un totale da inizio anno positivo per 2,4 mld euro (oltre il doppio dell'ammontare dei primi nove mesi del 2020).
Da segnalare Webuild (-3,01%) dopo che la controllata Lane ha ottenuto l'aggiudicazione del contratto per la progettazione e la realizzazione del progetto 495 Express Lanes Northern Extension (495 NEXT) in Virginia.
Denaro su Openjobmetis (+2,46%) in scia al lancio di Jonny Job, una nuova app gratuita in grado di rivoluzionare il mondo del recruiting, basata sul sistema del passaparola.
Sull'AIM bene Pattern (+8,80% a 5,44 euro) su cui Intesa Sanpaolo ha alzato la raccomandazione a buy da hold, con un prezzo obiettivo che sale da 5,5 a 6 euro, dopo i conti del primo semestre, e Health I. (+9,31%), ieri promossa da Mediobanca Securities a outperform.
cm